19 aprile 1979 Quando il missino Claudio Minetti accoltellò e uccise Ciro Principessa, del Pci

Venerdì 11 Aprile 2014 di Enrico Gregori
Claudio Minetti, estremista di destra e frequentatore del Msi di via Acca Larentia, entra nella sede del Partito Comunista di via di Torpignattara, dove all'interno da tempo era stata allestita una piccola biblioteca, per chiedere un libro in prestito. Alla richiesta di esibire un documento di identità Claudio Minetti oppose il suo rifiuto e prese un libro da un tavolo scappando poi per la strada. Inseguito da due iscritti della sezione, il neofascista si voltò di scatto ferendo con un coltello Ciro Principessa, 23 anni, militante del Pci.



Arrestato dalla polizia dentro un bar dove si era rifugiato, Claudio Minetti risultò poi essere afflitto da gravi disturbi mentali. Per questo, la Corte d'Assise del Tribunale di Roma lo dichiarò non punibile perché ritenuto incapace di intendere e di volere e ne dispose il ricovero in un manicomio giudiziario per un periodo non inferiore ai dieci anni.



Ciro Principessa, le cui condizioni non sembrarono all'inizio essere molto gravi, morì in ospedale il 20 aprile. Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 07:44

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Animali in fila dal veterinario, l'attesa diventa una mostra

di Marco Pasqua