Giovanni Fontana, architetto ciociaro ma, soprattutto, poeta sonoro e performer d’avanguardia ormai da quasi sessant’anni, sarà protagonista di una serata al Teatro di Porta Portese di Roma il prossimo 26 giugno. Si tratta di un incontro dal nome evocativo ed onomatopeico “Zzzoooommm”, curato da Patrizio Peterlini, direttore della Fondazione Bonotto, una delle Fondazioni culturali italiane più importanti che da anni, ormai, lo ha ‘adottato’ quale artista di riferimento.
Come ha anticipato l’amico Tarcisio Tarquini, con il quale collabora in vari settori da anni, da ultimo con l’associazione Gottifredo, saranno presenti “…i critici, gli artisti, i musicisti, i poeti dei molteplici linguaggi che Gianni ha frequentato e con cui si è messo, lungo oltre cinquanta anni, alla prova”.
Le sue performance sono state ospitate in teatri, musei ed università di tutto il mondo, collaborando con molti esponenti delle Nuove avanguardie, fino a collaborare con musicisti come Ennio Morricone e Roman Vlad. Nonostante la sua fama e la sua attività internazionale, tuttavia, Fontana è rimasto radicalmente legato alla sua terra, in particolare Alatri dove vive da oltre quarant’anni con la famiglia e nella quale, oltre a dedicarsi alla sua inarrestabile produzione artistica e saggistica, si occupa delle attività culturali dell’associazione Gottifredo e, in particolare, della direzione artistica del progetto “Visioni Molteplici” sul celebre artista Gianni Toti ma anche a quelle inerenti la riscoperta del pittore ciociaro Arturo Ciacelli.
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