Voglia di «Terrazza»: le richieste sono maggiori dei posti disponibili

L'assessore Testa con il sindaco Ottaviani
di Aldo Simoni
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Lunedì 6 Luglio 2020, 03:55

Un boom di richieste. Segno che c’è voglia di fare, voglia di scommettere sul futuro. E, al tempo stesso, voglia di vivere nel Centro storico.
Sì, perchè le domande sono state superiori alle offerte del bando “La Terrazza sul Belvedere” emesso dal comune di Frosinone. 
A 24 ore dalla cessazione del bando (che scade oggi, appunto) ci sono state, infatti, richieste ben superiori ai 21 spazi a disposizione. E oggi, c’è da scommetterci, arriveranno altre domande (magari via Posta).
Dunque, da domani il Comune passerà all’assegnazione degli stalli che saranno collocati tra la parte alta di Corso della Repubblica, via Maccari e Largo Turriziani. 
«Ovviamente - spiega l’assessore al Centro Storico, Rossella Testa - daremo la precedenza ai titolari di bar e ristoranti che già operano su Frosinone Alta. In seconda battuta valuteremo anche l’ordine di arrivo».
LA CURIOSITÀ
E qui c’è una curiosità: la domanda n° 1 è giunta da Roma. Da un commerciante che ha chiesto addirittura due spazi. Evidentemente, se la Capitale è ferma e i turisti non arrivano, c’è chi ha pensato bene di spostarsi in Ciociaria.
«E’ un progetto su cui crediamo molto e l’interesse dei commercianti è un segnale di grande partecipazione - prosegue l’assessore Rossella Testa -. Qualche anno fa, un bando del genere sarebbe andato deserto. Oggi, invece, il centro storico è tornato ad essere un luogo frequentato e da vivere». 
Le aree allestite saranno assimilabili, dunque, a dehors (spazi esterni) temporanei, dotati di arredo floreale, gazebo, ombrelloni, e saranno attivi fino a ottobre. 
Un’occasione che, dopo i tre mesi di chiusura forzata, sarà utile per rilanciare non solo i bar e i ristoranti, ma anche tutte le altre attività commerciali della zona che potranno, a loro volta, prolungare gli orari di apertura.
E l’intrattenimento?
«Questo è uno dei nodi maggiori - prosegue l’assessore Rossella Testa - perchè è evidente che vogliamo offrire anche spettacoli a chi verrà nel Centro Storico. Ma le rigide prescrizioni anti-Covid (a cominciare dal distanziamento obbligatorio) ci vietano di utilizzare, in tutta la sua capienza, piazza Vittorio Veneto. In ogni modo stiamo stilando, proprio in queste ore, un programma che prevede 4 serate teatrali, cabaret e musica leggera».
Ma le sedie, sia ben chiaro, saranno distanziate per cui i posti non saranno più di 200.
LA CHIUSURA AL TRAFFICO
Il progetto prevede, infine, la chiusura al traffico dal giovedì sera alla domenica sera (dalle 20.15 fino all’una di notte) per permettere a tutti di passeggiare a ridosso della nuova zona dedicata ai «dehors», nel rispetto del distanziamento sociale. Tale misura andrà così ad inserirsi alle altre, previste dall’amministrazione, per favorire il commercio e la ripartenza economica del territorio, drammaticamente colpita negli ultimi mesi di «chiusura forzata».

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