Affittavano villette al mare per le escort, professoressa di Frosinone e il marito a processo

Affittavano villette al mare per le escort, professoressa di Frosinone e il marito a processo
di Elena Ganelli
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Venerdì 18 Marzo 2022, 08:31 - Ultimo aggiornamento: 11:09

Due insospettabili, marito e moglie di  Frosinone: lui imprenditore agricolo, lei insegnante di Economia in un istituto superiore del capoluogo ciociaro arrestati il 19 settembre 2020 nell'ambito dell'operazione Maitresse' ieri sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione. Patrizia Caprara, 59 anni, il marito Gianfranco Grandi di 61 anni, e Ivano Leo Quadrino, 66enne originario di Fondi dovranno comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina il 29 novembre 2023.

Secondo le indagini condotte dagli uomini del Commissariato di Terracina coordinati dal sostituto procuratore Carlo Lasperanza i coniugi sfruttavano giovani straniere mettendo loro a disposizione alcuni appartamenti di loro proprietà e anche altri presi appositamente in affitto nella zona compresa tra Sabaudia e Terracina: in queste abitazioni le ragazze si prostituivano in cambio del pagamento di un canone di 50 o 100 euro al giorno ciascuna.

Oltre alle abitazioni marito e moglie mettevano a disposizione della ragazza anche una sorta di servizio di taxi e non solo: Quadrino infatti fungeva da tassista accompagnando le ragazze e all'occorrenza fungeva anche da palo per avvisarle in caso di eventuali irruzioni da parte della Polizia. L'attività investigativa ha consentito di accertare che le giovani prostitute utilizzavano le residenze messe a disposizione dalla coppia in cambio di denaro ma soltanto per qualche giorno, per poi alternarsi con altre ragazze. La principale indagata, Patrizia Caprara, nel tempo sarebbe riuscita ad accreditarsi con centinaia di giovani prostitute quale punto di riferimento per potersi collocare ed esercitare la prostituzione.

Nel corso delle perquisizioni all'interno dell'abitazione di residenza dei coniugi indagati, è stata trovata un'agenda e ulteriori conferme sono arrivate dai rilievi sui telefoni in uso alla donna e ad alcune prostitute. Il favoreggiamento della prostituzione non era dunque occasionale ma abituale e reiterato.

Ieri mattina l'udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Latina Mario La Rosa alla presenza del difensore della Caprara e di Grandi, l'avvocato Nicola Ottaviani. Il magistrato, a conclusione della camera di consiglio, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Andrea D'Angeli rinviando a giudizio i coniugi e Quadrino per favoreggiamento della prostituzione: la prima udienza del processo a loro carico è stata fissata a causa dei ruoli delle udienze super affollati per il 29 novembre 2023 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina Clara Trapuzzano.
 

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