Vent'anni fa la scena dell'omicidio Mollicone,
a Fonte Cupa nasce il Parco contro la violenza di genere

Vent'anni fa la scena dell'omicidio Mollicone, a Fonte Cupa nasce il Parco contro la violenza di genere
di Vincenzo Caramadre
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Venerdì 6 Agosto 2021, 09:00

A Fonte Cupa, dove vent’anni fa, fu ritrovato il corpo di Serena Mollicone nascerà un parco dedicato a Serena e a tutte le donne vittime di femminicidio. Nelle scorse ore è arrivato l’ok del consiglio regionale del Lazio. L’iniziativa legislativa dei consiglieri Regionali Mauro Buschini, Sara Battisti e Loreto Marcelli. Un coro unanime per ricordare le donne, tutte, cadute sotto la furia e la violenza di genere.

Pensare ad un luogo di memoria, ma anche di meditazione e raccoglimento senza dubbio avvicina le Istituzioni al sentimento dell’opinione pubblica ancora scossa dal barbaro omicidio della 18enne, per questo i consiglieri regionali hanno raccolto una richiesta avanzata dai cittadini e dal sindaco di Fontana Liri Gianpio Sarraco, per dire: “mai più fatti terribili come quello accaduto nel 2001 nella nostra provincia”.

“La collaborazione fattiva tra Istituzioni consente di raggiungere risultati importanti come questo, ora sarà proprio il comune di Fontana Liri l’attore principale per la realizzazione del Parco. La lotta alla violenza di genere – hanno dichiarato i consiglieri regionale Battisti e Buschini - è uno dei baluardi di civiltà al di là di ogni divisione politica e con l’approvazione di questa norma il Consiglio ribadisce l’impegno costante della Regione Lazio a combattere ogni forma di violenza e discriminazione”.

Un parco al quale è stato parte integrante, per la sua battaglia ventennale, papà Guglielmo Mollicone. Fonte Cupa dove Serena fu trovata imbavagliata e legate, come meta di riflessione. “La Regione Lazio - ha aggiunto il consigliere regionale Marcelli - ha fatto molto in questi anni per contrastare la violenza di genere, purtroppo però la cronaca è ancora piena di fatti di sangue nei confronti delle donne, l’istituzione di questo luogo del ricordo aperto alle scolaresche e a tutte le iniziative di contrasto alla violenza potrà contribuire a migliorare la convivenza all’interno della nostra società”.

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