Vandali scatenati e telecamere spente, spuntano altri casi dopo l'assalto all'ascensore

Vandali scatenati e telecamere spente, spuntano altri casi dopo l'assalto all'ascensore
di Gianpaolo Russo
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Venerdì 18 Febbraio 2022, 08:44 - Ultimo aggiornamento: 15:40

Una città in video che però non sempre sembra essere in grado di garantire la sicurezza auspicata. A Frosinone l'amministrazione Ottaviani ha, nel corso degli anni, installato circa 550 di telecamere di videosorveglianza. Sono davanti alle scuole, nelle adiacenze dello stadio, nelle piazze più frequentate, negli incroci o sulle strade di accesso al capoluogo. Peccato però che in alcuni casi non funzionano oppure funzionano male. Così la notte tra il martedì e mercoledì alcuni vandali hanno distrutto completamente la stazione di valle dell'ascensore inclinato. Hanno divelto le porte d'ingresso, distrutto i vetri, saccheggiato gli uffici e non contenti hanno gettato nel sottostante fiume Cosa, computer, sedie, cestini dell'immondizia e la staccionata di legno che delimita l'area pedonale.

Le telecamere presenti nell'area però sono state disattivate per mancanza della corrente elettrica a causa del fermo, dal maggio dello scorso anno, dell'ascensore inclinato. In altri casi le telecamere, circa un cinquantina, si attivano insieme all'illuminazione pubblica: quando si accendono i lampioni si accendono le telecamere. Il che significa che di giorno molti impianti non registrano. Secondo una stima del Comune il 15 per cento delle telecamere installate attualmente sarebbe fuori uso.

L'attacco di Angelo Pizzutelli

E sul caso interviene il consigliere di opposizione del Pd, Angelo Pizzutelli: «Intanto va condannata ogni forma di vandalismo becera che meriterebbe una punizione esemplare. Purtroppo ha aggiunto - siamo costretti a constatare ogni volta il mancato funzionamento delle telecamere. A questo punto verrebbe da chiedere se sono dei modellini messi lì come semplice arredo urbano oppure hanno valenza reale. Dato che si sono registrati diversi episodi e spesso non si riesce mai a risalire agli autori di atti vandalici ci chiediamo a cosa servono queste telecamere. Lasciare nel totale abbandono e disinteresse un'opera pubblica è un qualcosa di inqualificabile. L'amministrazione comunale dovrebbe cercare di preservare un bene pubblico anche se è in attesa di interventi di manutenzione. Non si può lasciare un bene pubblico completamente incustodito alla mercé di questi vandali».

Le altre segnalazioni

Sui social le polemiche infuriano anche per esperienze personali: «Mi hanno investito e ucciso il cane in via Aldo Moro dichiara Loredana ho chiesto la registrazione ancora non ho avuto risposte». «A me hanno rubato l'auto ha commentato Eleonora - sotto le telecamere. Ero tranquilla di aver beccato i responsabili invece mi hanno detto che non avevano registrato». «Sotto gli occhi della telecamera aggiunge Fiore hanno vandalizzato la porta della società Operaia in pieno centro storico».

La condanna di Ottaviani: «Scaricano le loro frustrazioni»

Anche il primo cittadino Nicola Ottaviani ha condannato l'episodio: «Si tratta di soggetti che dirigono le proprie frustrazioni verso le opere pubbliche che sono dell'intera collettività. Oltre a meritare una rea censura giudiziaria hanno bisogno di un supporto psicologico importante». Sulle telecamere che non funzionano, il sindaco ha risposto: «Con i nuovi lavori che faremo all'ascensore inclinato le zone saranno più sicure anche perché più frequentate. Al di là delle telecamere infatti, i luoghi con persone sono più controllati dagli stessi cittadini e noi lavoreremo per far tornare la stazione di valle dell'ascensore più frequentata e sicura».
 

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