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Troppi abusivi al mercato di Frosinone, intensificati i controlli

Domenica 9 Agosto 2020 di Gianpaolo Russo
Stop agli abusivi nei mercati rionali di Frosinone. Da settembre sarà difficile per gli ambulanti non in regola entrare e posizionarsi lungo le strade per esporre e vendere la propria merce. 
Una piaga, quella degli abusivi, che solo nel mercato di piazzale Europa, quello più grande della città, conta decine di abusivi che riescono ad entrare nelle aree mercato senza essere in regola con i pagamenti dell’occupazione del suolo pubblico o addirittura senza licenza o con licenza non rinnovata. Una situazione che avviene anche in altri mercati rionali più piccoli, seppur in misura ridotta. 
Accade così che spesso chi non è in regola si pone fianco a fianco con chi invece ha iscrizioni e pagamenti a posto creando anche una disparità e una concorrenza sleale tra gli ambulanti stessi.

Perciò non sarà più possibile cedere il “posto” assegnato dal comune. 
Altrettanto spesso capita che l’esercente che non partecipa al mercato ceda in via gratuita o dietro un corrispettivo, il proprio posto a chi non è in regola. Così facendo, ogni volta che è giornata di mercato, tra chi non è in regola o chi subentra illegalmente al posto del vero titolare dello spazio pubblico assegnato, sono decine gli ambulanti che espongono e vendono la propria merce senza essere a norma. 
C’è poi anche il fenomeno di chi ha pagato l’occupazione del suolo pubblico per un determinato spazio e poi si “allarga” sugli spazi adiacenti per esporre più merce possibile. 
Tra qualche settimana chi farà mercato lo potrà fare solo se sarà in regola con la documentazione. 


Grazie all’uso della tecnologia, l’assessorato al Commercio e quello della polizia locale, hanno lavorato in questi mesi per la creazione di un software in grado di controllare velocemente chi è in regola e chi no. In pratica ogni ambulante sarà dotato di un codice che lo identifica e lo fa tracciare sotto il profilo della regolarità della documentazione e delle varie autorizzazioni.
All’ingresso del mercato entrerà solo chi sarà a posto con la documentazione ed anche i controlli saranno più veloci e dettagliati. 
«I tecnici, con il supporto di alcuni specialisti di Milano – conferma l’assessore al Commercio, Antonio Scaccia – sono al lavoro per mettere a punto il sistema che entrerà a breve in funzione. Da settembre metteremo la parola fine agli abusivi che da sempre costituiscono un’ingiustizia per la stragrande maggioranza degli ambulanti che è in regola».
Un sistema che verrà sperimentato dapprima sui mercati più piccoli della città, ossia quello americano in piazza Garibaldi e quello di Largo Turriziani. 

IL SINDACATO
Soddisfatto anche il sindacato degli ambulanti anche se l’assegnazione dei codici da solo non basta: «Il fenomeno di chi non è in regola – spiega Fiorino Tolassi presidente della Confesercenti Lazio – raggiunge in certi casi anche il 40% in alcuni mercati. Una diffusa irregolarità cui bisogna mettere mano una volta per tutte. Va bene quindi l’uso della tecnologia, dell’attribuzione di codici identificativi o di app , ma la tecnologia da sola non basta e deve essere accompagnata indispensabilmente dal controllo dei vigili urbani. Una vigilanza che è insostituibile se si vuol far rispettare le regole da tutti».
«Nell’ambito del commercio di Frosinone - spiega Giovanni Apurinetti del sindacato Agspa e da 15 anni operante nel settore - ci sono carenze strutturali sia nel personale impegnato in ufficio che negli operatori di controllo. Con queste carenza l’ambulante non regolare sfugge ai controlli e compie vendite abusive. Sulla tecnologia preposta ricordo che già in passato venne realizzata dal comune di Frosinone ma non portò i risultati sperati. Speriamo che questa volta si raggiungano gli obiettivi prefissati».

RICONVERSIONE PERMAFLEX
Dopo l’approvazione da parte del comitato tecnico regionale per la variante urbanistica relativa alla conversione dell’ex fabbrica di materassi (Permaflex) in un parco tematico-commerciale il sindaco Ottaviani ieri ha commentato: «Sicuramente questa approvazione costituisce un passo avanti nel percorso della riqualificazione del complesso industriale dismesso ormai da circa 10 anni, collocato all’uscita del casello autostradale e nelle vicinanze dello Scalo». I tempi però sono ancora lunghi con alcuni passaggi chiave che dovranno essere compiuti dal comune, dall’Asi e dalla stessa Regione Lazio. Difficile stabilire i tempi anche se le ipotesi più ottimistiche prevedono l’avvio dei lavori entro la primavera del prossimo anno con il 2022 che sarà l’anno dell’inaugurazione del parco. Intoppi burocratici permettendo.
  Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 09:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA