Frosinone, il racconto del commerciante ferito: «Così sono stato accoltellato per un pacco di biscotti»

Frosinone, il racconto del commerciante ferito: «Così sono stato accoltellato per un pacco di biscotti»
di Matteo Ferazzoli
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Sabato 17 Luglio 2021, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 13:13

Immigrato, proprietario di un piccolo market nei pressi della stazione, accoltellato per un pacco di biscotti da un minorenne. Lui si chiama Md Minhazul, viene dal Bangladesh, ha 26 anni e, dopo esser stato per diverso tempo a Roma, già da qualche anno si è trasferito a Frosinone dove, nel 2017, ha aperto il minimarket vicino il ponte di via Verdi, nella zona dello Scalo.

I momenti del furto

Qui ieri lo abbiamo incontrato per farci raccontare quanto accaduto. «Verso le 19 e 40 di giovedì, ho visto che, nel mio negozio, c'era un ragazzo che aveva preso qualcosa dagli scaffali e se ne è andato senza pagare. Ho guardato subito il video della telecamera, per esser sicuro al 100%. Altrimenti, di certo non posso accusare le persone di aver rubato, senza averne le prove. È un'accusa bruttissima. Ho visto che il ragazzo aveva preso qualche pacco di biscotti e poco altro, niente di che».

Avuta la conferma del furto, l'immigrato non chiama le forze dell'ordine, ma cerca di sbrigarsela in modo pacifico: «Non potevo lasciare il negozio, così ho detto ad un mio amico, che era qui con me, di andare dal ragazzo che aveva rubato, per fargli sapere che, se aveva bisogno di mangiare e non aveva soldi, poteva dirmelo. Senza rubare, perché lo avrei aiutato, regalandogli ciò di cui aveva bisogno». L'amico di Md, quindi, è andato a riferire questo messaggio, ma quando si è avvicinato al ragazzo che aveva commesso il furto la situazione è precipitata: «Quando il mio amico è andato lì il ladro lo ha subito aggredito, dandogli degli schiaffi e cercando di rubargli il portafoglio».

L'aggressione 

A quel punto il proprietario del supermarket ha deciso di intervenire: «Un cliente del negozio, in quel momento, mi ha avvisato che stavano aggredendo il mio amico. Così, non ci ho pensato due volte, ho lasciato il negozio e mi sono messo a correre verso di loro».

In quel frangente, quindi, l'accoltellamento: «Appena sono arrivato, l'uomo mi ha accoltellato, colpendomi tra il fianco e la schiena. Mi hanno messo 5 punti. Dopo che mi ha aggredito, per un momento sono caduto a terra, ma poi mi sono rialzato ed ho continuato ad inseguire il mio aggressore. Lui scappava mentre io correvo dietro di lui per prenderlo e non lasciarlo fuggire. Infatti, anche dopo la prima aggressione, ha cercato di accoltellarmi per altre due volte, mentre correvamo uno dietro l'altro. Non volevo lasciarlo andare, fino a che non sono arrivate le forze dell'ordine».

L'ARRIVO DELLA POLIZIA

Sul posto sono arrivati gli agenti della Sezioni Volanti della Questura di Frosinone, agli ordini del dirigente Antonio Magno, che hanno richiesto l'intervento del 118 per l'uomo ferito e hanno bloccato il ladro, un minorenne di origini albanesi residente ad Anagni, mentre tentava di darsi alla fuga.

Gli agenti, perquisendo il ragazzo, hanno trovato un coltello a serramanico con lama appuntita, notando evidenti tracce di sangue. Accompagnato presso gli uffici della Questura, il minorenne ha dato in escandescenza danneggiando gli arredi della camera di sicurezza dove era stato temporaneamente collocato. Il giovane è stato arrestato e su disposizione dell'autorità giudiziaria e condotto presso un centro per minorenni di Roma.
«Ho avuto molta paura conclude Md- non è mai bello avere una persona che ti punta più volte un coltello contro, dopo, tra l'altro, averti già colpito». Fortunatamente, però, il commerciante già ieri era tra gli scaffali del suo negozio.
 

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