Stalking nei confronti di un militare: a giudizio

Stalking nei confronti di un militare: a giudizio
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Lunedì 27 Settembre 2021, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 16:59

Denunciata dal marito per stalking, 49enne residente ad Alatri finisce sotto processo. L’udienza si terrà il 23 dicembre. I fatti che hanno portato l’uomo, un 50enne che appartiene alle forze dell’ordine, a far scattare la denuncia nei confronti della moglie, rappresentante di commercio, risalgono a qualche tempo fa, quando scopre che la donna lo tradiva. 
Una scoperta che lo aveva fatto soffrire molto e per la quale aveva chiesto la separazione giudiziale. Dopo tanta sofferenza però nella sua vita era tornato il sereno, il 50enne infatti aveva conosciuto un’altra donna con cui aveva iniziato una convivenza. Sembrava che le cose stessero finalmente andando per il verso giusto. Anche i figli, che avevano compreso il dolore del genitore, avevano deciso di non abbandonarlo e di stargli vicino. Ma a quel punto la moglie, invece di mettersi da parte, ha iniziato a tempestare l’uomo di telefonate chiedendogli di darle un’altra opportunità. Venti anni di matrimonio non potevano essere cancellati con un colpo di spazzola. Dunque, voleva ricucire quel rapporto. In tutti i modi e in tutte le occasioni si rifaceva viva per indurre il marito a tornare con lei. 
LE MINACCE
Il militare, però , di ritornare sui suoi passi non ne aveva voluto sapere. E’ stato in quel momento che la donna ha iniziato a mettere in atto comportamenti da stalker, minacciando il suo ex coniuge e la sua nuova compagna, perseguitandoli ed arrivando persino a penetrare di nascosto nell’ abitazione dell’ex. 
In una occasione aveva tentando il suicidio immergendosi nella vasca da bagno tagliandosi le vene dei polsi e delle caviglie. Fortunatamente quel tentativo di suicidio era stato sventato.
IL POSTO DI LAVORO
Un’altra volta con un cric aveva danneggiato la vettura dell’ex che aveva parcheggiato sotto casa. Per non parlare del fatto che sovente la donna lo terrorizzava dicendogli che avrebbe fatto di tutto per fargli perdere il posto di lavoro.
E lui , che indossava una divisa, non poteva permettersi di mettere in piazza problemi che erano strettamente privati. L’uomo vedendo che l’atteggiamento della ex moglie si faceva sempre più violento e minaccioso ha deciso di far scattare la denuncia. 
Ad un certo punto ha cominciato a temere per la sua incolumità, per quella della compagna e dei suoi figli che lo avevano appoggiato nella decisione di volersi separare dalla madre. A conclusione delle indagini, il giudice per le udienze preliminari ha deciso di trascinare la 49enne alla sbarra. L’imputata sarà difesa dall’avvocato Claudia Mancini.
 

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