Stadio "Stirpe", chiusi i parcheggi: raffica di multe agli scooter

Domenica 1 Dicembre 2019 di Gianpaolo Russo
Raffica di multe e tifosi infuriati per l'accesso allo stadio di Frosinone che diventa sempre più difficile.
Ieri, in occasione della gara casalinga con l'Empoli, l'abituale zona riservata agli scooter, la stradina parallela a via Dei Giochi Delfici, che da via Fabi (lato Sellari) arriva in via Casaleno nei pressi di viale Olimpia, è stata interdetta dopo che lo stesso Comune, nel primo anno di vita del nuovo impianto, aveva destinato proprio quell'area agli amanti delle due ruote. Gli scooteristi, ieri, si sono invece trovati la strada sbarrata dai vigili urbani. Così hanno parcheggiato altrove. Nonostante la roboante vittoria del Frosinone calcio che aveva destato entusiasmo, il post partita ha riservato loro una brutta sorpresa: giunti davanti allo scooter hanno notato sul parabrezza della moto una bella contravvenzione da 42 euro. Da lì sono fioccate le proteste sui social ed alcuni sono pronti a fare ricorso.

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«Nel momento in cui si elimina un parcheggio destinato a moto e biciclette - spiega Luciano Bracaglia dell'associazione Frosinone Bella e Brutta - si avvisa la cittadinanza, si emettono dei comunicati, un'ordinanza per avvisare della novità gli utenti. Invece niente di niente. Io sono arrivato allo stadio poche decine di minuti prima del fischio d'inizio convinto, come sempre, di parcheggiare lo scooter al solito posto e fare in tempo ad entrare allo stadio. Invece ho trovato la strada sbarrata dai vigili. Ho provato a parcheggiare su via Fabi e me lo hanno vietato. Quindi ho lasciato lo scooter vicino al cancello chiuso della Asl senza che tra l'altro ostacolasse nessuno in caso di passaggio di autoambulanze o altri mezzi di soccorso. Alla fine mi sono pure ritrovato la multa».

«Sono tre anni che parcheggiamo in quel posto gli scooter gli fa eco l'avvocato Giuseppe Dell'Aversano - senza mai dare fastidio e problemi a nessuno. Molti di noi hanno così parcheggiato davanti al cancello chiuso della Asl (vicino all'edicola). Quando siamo usciti dalla partita abbiamo chiesto ai vigili spiegazioni anche perché abbiamo notato che agli scooter hanno fatto le contravvenzioni mentre alle auto no. Quando abbiamo segnalato a una vigilessa tutte le auto in divieto di sosta, ha risposto Ora sto facendo un altro servizio. A quel punto abbiamo chiamato il 113 che, però, ha girato la telefonata al centralino della Polizia municipale. Ebbene, abbiamo aspettato al telefono per vari minuti, ma non ha risposto nessuno».

«Quella strada è stata interdetta al parcheggio - spiega il comandante della Polizia Municipale  -in quanto la Questura, per questioni di ordine pubblico e per garantire una maggiore fluidità ai pedoni, ha prima spostato i venditori di panini su via Fabi e poi ha tolto il parcheggio agli scooter». Fatto sta che l'alternativa non è stata creata. Pertanto la domanda è la seguente: dove devono parcheggiare questi benedetti motorini i tifosi che si recano allo stadio? Via Fabi è interdetta, viale dei Giochi Delfici e viale Olimpia anche.

Quindi? Al momento nessuno ha pensato di creare un'alternativa. Di fatto molti tifosi, anche abbonati, stanno disertando lo stadio stufi di tutte queste difficoltà di accesso sia per le auto e, da ieri , anche per gli scooter.
Il problema di fondo è che il Comune di Frosinone , che ha il vanto di possedere uno degli impianti più moderni d'Italia, non ha pensato a predisporre aree adeguate per i parcheggi o strade alternative. Da tre anni è così e nessuno fa niente mentre si attende da tempo il pronunciamento del Tar sulla famosa strada di collegamento tra viale Olimpia e viale Michelangelo destinata ai tifosi ospiti per liberare altri spazi, oggi interdetti.
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