Operazione "Ultima corsa”, revocato il reddito di cittadinanza a dieci indagati

Al centro il Questore Condello
di Roberta Pugliesi
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 10:39

Nell’ambito dell’operazione “Ultima Corsa” è stato sospeso il reddito di cittadinanza a 10 persone destinatarie delle misure cautelari e responsabili a vario titolo del reato di usura e dello spaccio di sostanze stupefacenti a Sora e nel circondario. 
Alla luce degli elementi raccolti, in considerazione della previsione legislativa, che stabilisce la sospensione del beneficio per i percettori sottoposti a misure cautelari personali, è stata chiesta la sospensione del beneficio per i destinatari delle misure cautelari eseguite a seguito dell’indagine. 

In particolare, gli investigatori hanno appurato che alcuni dei soggetti coinvolti nell’operazione di polizia avevano un tenore di vita molto superiore rispetto all’importo dei redditi dagli stessi dichiarati, che aveva infatti portato all’emissione nei loro riguardi del beneficio a carico delle casse dello Stato. 



Il reddito di cittadinanza percepito dagli indagati fino alla data della revoca, a partire dal 2019 e rinnovato alla scadenza dei 18 mesi, variava dalla somma di 500 euro a quella di 1200 euro mensile, in base alla status familiare. 

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