Sfonda vetrata della stazione e picchia mamma e sorella, un arresto a Cassino

Venerdì 21 Giugno 2019
Ha seminato il panico in centro, ha tentato di entrare, con la sua auto, all'interno della stazione ferroviaria, poi avrebbe malmenato la madre e la sorella e minacciato i vicini di casa. Con queste accuse è stato arrestato C.V. un 44enne di Cassino, già noto alle forze dell'ordine per ricettazione, detenzione di droga e guida sotto l'influenza dell'alcool. L'uomo deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, percosse e minaccia aggravata.
I fatti per i quali è scattato l'arresto risalgono a mercoledì pomeriggio tra piazza Garibaldi e via Pascoli, dove l'uomo, in preda a una crisi di nervi, prima ha sfondato la vetrata d'ingresso della stazione ferroviaria, dove ha tentato di entrare con la sua auto. Poi è andato nell'appartamento dove vive con la sua famiglia. Qui si è accanito contro la madre 85enne e la sorella 55enne, poi si è affacciato ed ha minacciato il suicidio. Il tutto di fronte al parco Baden Pawell dove c'è un'area ludica per bambini: c'è stato il panico. Le urla dell'uomo hanno attirato, quindi, l'attenzione dei passanti che hanno allertato il 112.
Alla vista dei carabinieri il 44enne ha inveito contro di loro e contro i suoi familiari con frasi minacciose, lanciando oggetti di vetro e barattoli di vernici contro la pattuglia. Oggetti che hanno causato il danneggiamento di alcune auto parcheggiate sotto l'abitazione dell'uomo. Per bloccarlo c'è voluta un'azione di forza, a seguito della quale è stato caricato a bordo di un'ambulanza del 118. L'uomo è stato ricoverato nel reparto di psichiatria e sottoposto a specifico trattamento sanitario obbligatorio. Ma per lui è scattato anche l'arresto e ora i carabinieri lo piantonano in ospedale. Poi è stata eseguita una perquisizione all'interno della sua casa dov'è stata trovata una carabina a gas tipo Winchester marca Walther, calibro 4,5 e relativi colpi, e un grosso coltello utilizzato per minacciare anche un vicino di casa.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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