CORONAVIRUS

Lavori sulla tratta ferroviaria Roma-Cassino, agosto d'inferno per i pendolari ciociari: ecco cosa cambia

Domenica 2 Agosto 2020 di Matteo Ferazzoli

Agosto “caldo” per i pendolari ciociari: iniziati ieri i lavori sulla linea ferroviaria Roma-Cassino. Come la scorsa estate (ci fu ugualmente caos sulla linea) dunque, partendo da Frosinone, ci vorranno, poco meno di due ore per arrivare nella capitale. Gli interventi, che dureranno fino al 30 agosto, non andranno però ad intaccare il servizio ad Alta Velocità

Le operazioni, iniziate ieri, sono atte al potenziamento strutturale della tratta “Roma-Cassino”. La circolazione ferroviaria sarà interrotta nel punto tra Ciampino e Colleferro. Chiunque si dirigerà verso Roma dovrà scendere a Colleferro, per esser poi trasportato in autobus fino a Ciampino e, da lì, prendere un regionale per Roma.

La stessa cosa, ma a modalità inverse, varrà anche per chi da Roma dovrà scendere fino a Cassino. Da ieri fino al 7 agosto, però, questa interruzione vale solo per le tratte che vanno dalle ore 19 alle 24. Dall’ 8 al 23 agosto, invece per tutte le corse. Dal 24 al 30 agosto si tornerà all’interruzione dalle 19 alle 24. Si creeranno, ovviamente, disagi per i pendolari, anche se numericamente scesi rispetto all’agosto scorso, tra casse integrazione e smart working a causa del Covid. 

Restano comunque confermate le corse regolari dell’Alta Velocità che passano per Frosinone. Questi lavori, infatti, non vanno ad intaccare il tragitto del Tav.

«La situazione non è la solita rispetto allo scorso anno – ha commentato Pietro Fargnoli, rappresentante dell’associazione “Roma Cassino Express” – vista la situazione del Covid. La buona notizia è che, almeno per l’inizio e la fine di agosto, l’interruzione è solo nella fascia oraria tra le 19 e le 24. Quindi, l’interruzione per tutto il giorno sarà solo per due settimane. È il servizio sostitutivo che dà sempre gli stessi problemi. Per chi è di Frosinone, ci vorrà 1 ora e 45 minuti, salvo imprevisti per il traffico nel trasporto su gomma, per arrivare a Roma. Non è accettabile questo tempo di percorrenza. Per di più, il servizio sostitutivo è un’incognita anche in materia delle disposizioni in materia Covid-19».

Le richieste dei pendolare: «Avere corse dirette di autobus sostitutivi per il tratto Frosinone–Ciampino. Ma già le abbiamo chieste lo scorso anno e siamo rimasti inascoltati. Un’altra cosa che si poteva fare era quella di dare, almeno, il libero accesso sul Tav per i pendolari in questo periodo di lavori». 

Dall’Associazione per la Difesa dei consumatori (Codici), invece, lanciano un appello agli utenti a segnalare eventuali disagi, disservizi o criticità. «Qualora emergesse una reale necessità – ha spiegato Angelo Terrinoni di Codici - chiederemo, anche tramite il nostro responsabile trasporti, avvocato Milani, il potenziamento delle linee dirette su gomma di Cotral, in aggiunta ai bus sostitutivi predisposti da Trenitalia». 

L’attenzione di Codici è, soprattutto, sulla situazione fiuggina ed anagnina che presentano maggiori criticità: «L’anno scorso vennero raddoppiate le corse dirette Cotral da Fiuggi a Roma-Termini delle ore 5.00 e delle 6.30, e la corsa Roma-Termini - Fiuggi delle ore 20.30. Il ripristino di questa corsa, al momento non prevista, è opportuna e necessaria sin da subito. Occorre poi porre rimedio nella fascia tra le ore 21 e le 22, per i collegamenti da Anagni Stazione a Fiuggi in corrispondenza dell’arrivo del treno. Al momento, difatti, l’unica corsa prevista è quella delle 21.50. Con i lavori in corso, tuttavia, chi parte da Roma alle ore 19.42 arriverà ad Anagni alle 21.12 e dovrà attendere 40 minuti prima di ripartire per Fiuggi. Chi parte invece alle 20 e 40 da Roma, arriverà ad Anagni S solamente alle 22 e 15, non trovando più alcuna coincidenza Cotral».
 

Ultimo aggiornamento: 16:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA