Frosinone, il ritorno del cinema "Nestor": la prossima settimana ripartono le proiezioni

Frosinone, il ritorno del cinema "Nestor": la prossima settimana ripartono le proiezioni
di Matteo Ferazzoli
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Già da qualche giorno, nello spazio espositivo del multisala Nestor, visibile percorrendo viale Mazzini, è stato attaccato un manifesto. Annuncia la prossima riapertura del cinema. Proprio nello spazio in cui, in genere, venivano pubblicizzate le locandine dei film in programmazione nel cinema comunale, ora, a caratteri cubitali, all'interno di un sipario aperto, campeggia la frase: “Fine Intervallo”. E poco sopra il logo del cinema, la promessa: “Stiamo tornando”.

Ma quando riaprirà il multisala? E ci saranno delle novità per i cittadini all'interno della struttura, quando riaprirà i battenti? A spiegarcelo è Stella Mandova, titolare della società privata che gestisce il cinema-teatro comunale: «La riapertura, presumibilmente, è per giovedì 20 maggio. Sicuramente ci saranno delle migliorie. Stiamo dando un ulteriore cambiamento a tutta la struttura. Ad esempio, abbiamo sistemato una sala che era ferma. Le tre sale del piano di sotto, invece, sono state risistemate con nuove poltrone. Sono nere, leggermente più grandi, a differenza della sala grande, in cui ci sono quelle di colore rosso, visto che è anche pensata per il teatro. Oltre questo, insieme a mio figlio Riccardo, che è giovane e pieno di idee, stiamo pensando di adibire una saletta per i più giovani, magari destinata al “gaming”».

La situazione degli orari degli spettacoli è legata, ovviamente, al destino del coprifuoco. «Se fosse ancora alle 22, possiamo fare 2 o 3 spettacoli al giorno. L’ultimo per le 19 e 30, per finire al massimo per le 21 e 30».

Il Nestor rimarrà aperto anche l’estate, per recuperare i mesi di chiusura? Su questo, la titolare spiega: «È possibile di sì. Stiamo però valutando, se l’orario del coprifuoco verrà spostato, di fare l’Arena alla Villa Comunale». Il cinema all'aperto, quindi. «Ho già fatto la proposta al Comune – spiega Mandova- Farlo anche con 40 giorni di proiezioni, a luglio ed agosto, proponendo anche film d’essai che si sono potuti vedere solo in streaming. Sappiamo però che il cinema è un’altra cosa. Tutto però è in attesa di conoscere l’orario del coprifuoco. Se fosse portato alle 24, per noi andrebbe molto bene».

Per quanto riguarda la futura programmazione che segnerà la ripartenza del Nestor, invece, «la scelta è complicata. Non ci sono grandi film in uscita e molti sono stati venduti alle varie piattaforme. Eravamo fiduciosi di poter avere noi, inteso come tutte le sale cinematografiche, l’ultimo film di Carlo Verdone. Invece è stato venduto ad una piattaforma streaming».

Intanto, il 21 maggio al Nestor potrebbe esserci anche uno spettacolo teatrale, pensato come raccolta fondi per la sclerosi multipla.

La situazione economica del multisala, e in generale di molti cinema italiani, è molto difficile: «Prima del Covid – afferma Mandova- abbiamo fatto un investimento abbastanza importante, portando avanti diversi lavori nella struttura, come il rifacimento della pavimentazione, il rinnovo dei bagni, dell’ingresso e della sala grande, con le poltrone nuove. C’era stata una bella risposta da parte del pubblico. Eravamo soddisfatti. Purtroppo, così come agli altri, il Covid ci ha stroncati e siamo rimasti in una situazione economica molto drammatica».

Sugli aiuti governativi, spiega: «Qualcosa è arrivato, ora sembra che per noi del cinema sono stati stanziati dei soldi a fondo perduto. Questo può darsi che ci ridà una possibilità. Tutti gli interventi che stiamo facendo attualmente – spiega Mandova- li stiamo portando avanti dicendo che pagheremo i lavori più avanti. In ogni caso, tutto questo non è colpa nostra e non è colpa di nessuno. Mi auguro - conclude- che con la riapertura la cittadinanza verrà». 

 

Martedì 11 Maggio 2021, 08:23 - Ultimo aggiornamento: 13:03
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