Frosinone e Cassino, Procure unite contro la criminalità: presto un protocollo d'intesa

Martedì 19 Gennaio 2021 di Vincenzo Caramadre
Frosinone e Cassino, Procure unite contro la criminalità: presto un protocollo d'intesa

Fluidità nelle informazioni tra gli uffici inquirenti: c’è l’accordo tra le procure della provincia di Frosinone per dare risposte immediate ai cittadini e per la massima collaborazione in fase d’indagine. A suggellarlo ieri mattina sono stati il procuratore di Cassino, Luciano d’Emmanuele e il procuratore di Frosinone Antonio Guerriero (a capo dell’ufficio inquirente del capoluogo dal 16 novembre scorso). Un confronto a tutto campo tra i vertici delle Procure ciociare che c’è stato nel palazzo di Giustizia di Cassino, dove sono state affrontate questioni organizzative legate ai territori di competenza, ma anche investigative, sulle quali, ovviamente, nulla è trapelato.

Un territorio, quello Ciociaro, diviso a meta con ambiti territoriali a nord con la provincia di Roma e a Sud con il Casertano, e da dove ormai da anni arrivano spinte della criminalità organizzata: spaccio di droga, riciclaggio, estorsioni e reati ambientali. Accanto a questi fenomeni non mancano, tuttavia, iniziative malavitose autoctone che, nate sul territorio, hanno dimostrato di saper dare forma e vitalità e che turbano la sicurezza dei cittadini.

Nell’incontro, quindi, si è parlato di un protocollo d’intesa, un accordo, per definire i canali di comunicazione, ma anche e soprattutto d’informazione tra i due uffici inquirenti, con la finalità di far viaggiare le giuste informazioni, in maniera riservata, tra i titolari di indagini per gestire al meglio gli accertamenti nei confronti di soggetti attenzionati.

A breve la bozza dell’intesa verrà sottoposta a tutti i sostituti procuratori delle rispettive Procure (all’incontro di ieri era presenti due sostituti di Cassino, Emanuele De Franco e Roberto Bulgarini Nomi) per integrazioni ed eventuali spunti propositivi. Un gioco di squadra, quello messo in campo tra le Procura di Cassino e Frosinone, per arginare e contrastare in maniere veloce ed efficace iniziative volte a turbare la legalità e la sicurezza dei cittadini.

Una collaborazione sostanziale che, in piena pandemia da Covid-19, metterà ancor più al riparo i cittadini da reati che colpiscono la sfera economica di imprese e famiglie, in primis l’usura e l’estorsione, ma anche le truffe a tutti i livelli. Tanta è l’attenzione delle Procure e delle forze dell’ordine su questi reati, non a caso negli ultimi mesi ci sono state diverse operazioni in diversi territori della provincia.

«I cittadini devono sapere, perfettamente, a quale ufficio inquirente rivolgersi in caso di necessità. Piena condivisione delle informazioni per garantire la sicurezza e la legalità oltre i singoli territori di competenza», hanno spiegato i Procuratori.

Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 14:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA