Prete colpito con un mattone,
la suora non può uscire dalla clausura:
mercoledì l'interrogatorio in convento

Domenica 7 Ottobre 2018 di Pierfederico Pernarella
Sarà interrogata nel convento di clausura la suora nigeriana indagata per l’aggressione al prete connazionale nella sagrestia della chiesa collegata al convento benedettino di Santa Maria dei Franconi. L’appuntamento è stato fissato per mercoledì prossimo. Sarà presente il magistrato titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Vittorio Misiti, la polizia giudiziaria, una interprete nigeriana e il legale che assiste la suora, l’avvocato Nicola Ottaviani. L’interrogatorio avverrà come detto all’interno del convento di clausura: l’ordine religioso non ha concesso alla suora nigeriana l’autorizzazione a recarsi in tribunale, in quanto l’uscita dalla clausura è prevista solo nel caso di gravissime condizioni di salute.

L’aggressione è avvenuta lo scorso 21 settembre. Il prete, anche lui nigeriano, dopo aver celebrato la messa, è stato colpito alla testa con un mattoncino che la suora aveva nascosto sotto la veste. Un’azione, dunque, premeditata, anche se il movente risulta ancora sconosciuto. La suora per ora ha parlato soltanto con il proprio legale. I due, coetanei (lei 37 anni, lui 40) e connazionali, si conoscevano da tempo, quindi non è escluso che l’aggressione possa essere legata, per ragioni tutte da capire, al loro rapporto.

Il prete non ha presentato querela contro la donna che è stata ugualmente indagata perché ha utilizzato un oggetto contundente. Maggiori dettagli sull’accaduto potrebbero emergere nel corso dell’interrogatorio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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