Pietre spacciate per diamanti, i carabinieri sventano la truffa

Pietre spacciate per diamanti, i carabinieri sventano la truffa
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Venerdì 30 Agosto 2019, 13:35

Aveva tentato di vendere ad un anziano signore di Anagni delle pietre senza valore, spacciandole per diamanti ed altri oggetti preziosi. Per fortuna, la tentata truffa è stata bloccata dai carabinieri, che hanno bloccato il truffatore e lo hanno successivamente denunciato, mentre i suoi complici sono riusciti a darsi alla fuga.
Ieri mattina ad Anagni i carabinieri hanno deferito un 43enne originario di Pomezia e già noto alle forze dell'ordine, per tentata truffa in concorso. La denuncia si riferisce, come detto, ad una tentata truffa messa in atto dal 43enne assieme a due complici lunedì scorso, nel pieno del centro storico della città dei papi. Una tecnica ben collaudata, quella dei tre malviventi; l'uomo, avvicinatosi ad un anziano signore, gli si era presentato dicendo di essere un cittadino italiano appena rientrato dall'estero, ed in possesso di un ingente quantitativo di non meglio definite pietre preziose che doveva vendere in fretta, per ragioni personali. Per rendere più credibile la cosa, il truffatore aveva anche fatto osservare alla vittima alcune delle sue «pietre preziose».

Nello stesso momento, d'accordo con il malvivente, si era avvicinato loro uno dei due complici, che aveva simulato un concreto interesse per i «diamanti». Subito dopo era entrato in scena anche l'altro complice della truffa, che si era qualificato come un esperto nel settore preziosi ed aveva, ovviamente, confermato l'autenticità delle pietre. A questo punto il signore, convintosi della bontà dell'investimento, aveva deciso di andare presso uno sportello bancomat per prelevare del contante, con l'intento di acquistare qualcuna delle «gemme». Per fortuna, proprio in quel momento, i militari, mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio, si sono accorti del tentativo di truffa e sono intervenuti subito, riuscendo a bloccare il 43enne, mentre gli altri due si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce. 
Paolo Carnevale
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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