Nuova stazione ferroviaria e progetto all'ex Permaflex, il gioco a incastri dei cantieri

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Pierfederico Pernarella
L'ufficio tecnico del Comune nei giorni scorsi ha trasmesso alla Provincia, ai fini dell'adozione della variante urbanistica, gli atti riguardanti la realizzazione di un parcheggio e di una fermata del trasporto pubblico nell'area cosiddetta ex Frasca. Una volta espletato anche questo passaggio si potrà procedere all'esproprio per pubblica utilità.

COME SARÀ
L'area in questione si trova nella parte opposta all'attuale ingresso della stazione ferroviaria. E l'opera è funzionale alla riqualificazione dell'infrastruttura e piazzale Kambo. La strada che oggi passa davanti alla stazione scomparirà per lasciare posto ad un'area completamente pedonalizzata che andrà ad inglobare i giardinetti, il piazzale della Chiesa Sacra Famiglia e gli edifici oggi abbandonati.

Verrà quindi realizzato un sovrappasso pedonale che passando sui binari andrà a collegare l'area di piazzale Kambo con quella appunto dell'ex Frasca. E qui appunto, sul lato opposto rispetto all'attuale ingresso dei viaggiatori, saranno realizzati una fermata del trasporto pubblico locale e un parcheggio pubblico a servizio della stazione.

LA TEMPISTICA
Questo intervento è importante anche per la tempistica del progetto più generale di riqualificazione dello Scalo ferroviario. L'intervento dalla parte di piazzale Kambo, infatti, potrà iniziare solo quando, appunto, sarà ultimato quello nell'area ex Frasca, perché quest'ultima, quando aprirà il cantiere sul lato opposto, sarà l'unico punto di accesso alla stazione in attesa che vengano terminati i lavori dell'area pedonalizzata e del sovrappasso pedonale.

Ad oggi sono stati acquisiti i pareri favorevoli di Regione Lazio e Asl. Quello della Soprintendenza arriverà solo dopo l'esproprio e quindi i sondaggi archeologici. Con l'ok della Provincia alla variante, già approvata in Consiglio comunale nel luglio scorso, si potrà procedere all'acquisizione dei terreni.

GIOCO A INCASTRI
Ma il gioco a incastri non è finito qui. Il parcheggio nell'area ex Frasca è legato anche al progetto dell'ex Permaflex. L'esproprio e i lavori, infatti, saranno finanziati dalla società Elco Srl che intende realizzare un parco commerciale nel sito dismesso dell'ex fabbrica di materassi.

La delibera di giunta con l'accordo sottoscritto dalle parte (Comune, Consorzio Asi e privato) è stata approvato lo scorso aprile. Non è detto però che per l'avvio dei lavori nell'area ex Frasca si debba attendere il completamento dell'iter del progetto del parco commerciale nell'ex Permaflex.

I tasselli da mettere a posto comunque sono tanti. L'appalto per la riqualificazione della stazione e di piazzale Kambo, ad opera di Ferrovie dello Stato, se tutto va bene, dovrebbe essere aggiudicato entro la fine dell'estate. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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