Neve, la maledizione di Campocatino: ora non si trova un caposervizio per la seggiovia

Neve, la maledizione di Campocatino: ora non si trova un caposervizio per la seggiovia
di Annalisa Maggi
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Domenica 16 Gennaio 2022, 09:40 - Ultimo aggiornamento: 16:49

A Campocatino ancora impianti fermi, oggi si deciderà se aprire almeno il campo scuola. Deve essersi allineata una congiunzione astrale proprio sfavorevole per l'entrata in funzione degli impianti di risalita di Campocatino, nel Comune di Guarcino, una della due località sciistiche della Ciociaria. Prima la gara per l'affidamento in concessione degli impianti andata deserta, poi l'impossibilità di reperire l'indispensabile figura del capo servizio e adesso il ridotto strato di neve a causa del vento e delle temperature che si sono rialzate.

A fare il punto della situazione è il sindaco di Guarcino. «È una maledizione» esordisce, avvilito, Urbano Restante, che sottolinea tutti gli sforzi compiuti dal Comune per poter aprire la stazione. «Abbiamo fatto il bando per un affidamento decennale e, eventualmente, per ulteriori dieci anni se fosse andato a buon fine. Avevamo anche inserito sostanziose agevolazioni per chi si fosse aggiudicato la gestione. Il Comune avrebbe partecipato finanziariamente sia con investimenti sia intervenendo a forte di perdite fino a 50mila euro. Più di quello non si poteva fare». La prima delusione, invece, è arrivata dal bando andato deserto.

La ricerca di un gestore 

«Dopo l'esito negativo della gara prosegue Restante ho ricevuto un paio di telefonate da imprenditori disponibili e avevamo anche trovato un potenziale gestore della zona. Sembrava andare tutto per il meglio, con le vacanze di Natale si era anche formato uno strato abbondante di neve, accumulatasi prima della gara, e si stava chiudendo il contratto dopo aver ottenuto anche le revisioni da parte dell'Ustif».

Purtroppo è arrivata un'altra delusione. Il sindaco di Guarcino riferisce della difficoltà, a stagione cominciata, di reperire un capo servizio: «Con il gestore dichiara non siamo riusciti a trovare questa figura indispensabile al funzionamento della seggiovia Pegaso. Ho chiamato in tutta Italia, nemmeno la ricerca sui siti internet specializzati ha prodotto un risultato positivo, sono tutti già impegnati. Siamo costretti a tenere ferma la seggiovia per la mancanza del caposervizio».

Le condizioni meteo sfavorevoli

I guai sembrano non finire con la carenza di professionalità che ha scoraggiato l'imprenditore interessato alla gestione. «Nei giorni scorsi è piovuto e diverse zone della stazione, dove è soffiato anche un vento forte, adesso risultano scoperte» riferisce il sindaco del Comune di Guarcino sul cui sito, nel frattempo, sono state pubblicate le tariffe approvate dalla giunta per una gestione diretta della stazione quando le condizioni climatiche e del manto nevoso lo consentiranno.

«Pur non potendo attivare la seggiovia e raggiungere le cime poco innevate, domani (oggi ndr.) chiederò al responsabile di esercizio di aprire almeno il campo scuola sull'Orsa Minore e, eventualmente, attivare l'Orsa Maggiore».

Sembra andare bene, invece, la stagione a Campo Staffi dove sono aperti tutti e tre gli impianti il tapis roulant, la seggiovia del Ceraso e l'Anticotento e gli sciatori possono fruire di sette piste battute su otto per un costo giornaliero di 28 euro compresa l'assicurazione.
 

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