Movida scatenata, rissa a Frosinone e Suv a Cassino scappa dopo aver danneggiato sei auto

Movida scatenata, rissa a Frosinone e Suv a Cassino scappa dopo aver danneggiato sei auto
3 Minuti di Lettura
Domenica 27 Giugno 2021, 11:04 - Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 13:43

La movida, con la fine del coprifuoco, è di nuovo protagonista nei week end nei principali Comuni della provincia. Da Frosinone a Cassino, passando per Isola Liri. Ma con la voglia di stare insieme e divertirsi, tornano in qualche caso anche gli eccessi tra violenza e danneggiamenti. 
 

NEL CAPOLUOGO - Sabato notte in Largo Turriziani, nel cuore del centro storico del capoluogo, c’è stata una rissa tra un gruppo di giovani. Allertati dai residenti, quando gli agenti della sezioni Volanti sono arrivati sul posto non c’era più nessuno. Ora gli uomini agli ordini del dirigente Antonio Magno stanno cercando di identificare gli aggressori attraverso alcune testimonianze e i fotogrammi estrapolati dagli impianti di videosorveglianza installati nella zona. Nessuna delle persone coinvolte ha richiesto le cure dei sanitari del Pronto soccorso di Frosinone. 

ISOLA LIRI - A Isola Liri la scorsa notte durante la movida specchietti di auto sono stati distrutti nella piazzetta di Via Chigi Nobile, mentre davanti al sagrato della Collegiata e nella piazza Abbate Pistilli davanti la sala Agape Don Alfredo Di Stefano ha dovuto fare gli straordinari per pulire tutta l’area prima di celebrare messa: «Un disastro stamattina - ha detto - tutto sporco, mai avevo trovato una situazione del genere qui fuori».

CASSINO - Nottata movimentata anche a Cassino. Intorno all’una un Suv Mercedes ha centrato, nella parte posteriore, un’auto parcheggiata in via XX Settembre. A catena c’è stato il tamponamento di altri cinque veicoli che erano parcheggiati. 
Non ci sono stati feriti, ma solo caos e paura. In un bar della zona, per i festeggiamenti della vittoria della Nazionale, c’erano decine di ragazzi richiamati all’esterno dal fragore dei mezzi che si collidevano. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato diretti dalla dottoressa Giovanna Salerno. Gli agenti hanno individuato, poco dopo, il Suv abbandonato in piazza Corte, ma del conducente nemmeno l’ombra. Pare che alla guida ci fosse un giovane di San Vittore, di 26 anni. Qui lo hanno raggiunto i genitori (di Rocca d’Evandro) mentre la madre ha tentato di attribuirsi l’incidente per alleggerire la posizione del figlio che ha già avuto noie con la giustizia. «Guidavo io» ha detto.

Ma i testimoni l’hanno smentita. Nemmeno la polizia le ha creduto. Intanto nelle prossime ore gli uomini della dottoressa Salerno approfondiranno l’accaduto e poi riferiranno alla Procura. Si procede per danneggiamento aggravato, dell’accaduto è stato informato il magistrato di turno alla Procura di Cassino, il dottor Alfredo Mattei.

© RIPRODUZIONE RISERVATA