Movida violenta a Cassino, in cinque picchiano studente universitario all'esterno di un locale

Movida violenta a Cassino, in cinque picchiano studente universitario all'esterno di un locale
di Alberto Simone
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Venerdì 30 Dicembre 2022, 07:33 - Ultimo aggiornamento: 07:49

Pestato dal branco all'esterno di un locale. Non si ferma la scia di violenza a Cassino, questa volta è toccato a un 22enne che ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del "Santa Scolastica" dopo aver riportato serie ferite al volto e alla testa. Dopo la rissa nella notte di Santo Stefano si registra un altro, sconcertante episodio.

L'episodio si è verificato all'esterno di un noto locale di Cassino, a due passi dal centro. Il 22enne residente nel Cassinate, molto conosciuto in città dal momento che frequenta anche l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, stava trascorrendo una normale serata di divertimento con degli amici, quando, quasi d'improvviso, è stato avvicinato da un giovane sempre del cassinate che, per futili motivi, lo avrebbe insultato.

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Il ragazzo, vedendo il giovane chiaramente in stato di alterazione, intimorito, è uscito velocemente dal locale per evitare problemi. Ma un altro giovane lo ha inseguito fuori e, assieme ad altri 5 amici, lo hanno braccato. Il branco, tutti ragazzi tra i 20 e i 25, hanno dunque iniziato a colpire il povero malcapitato selvaggiamente ovunque, e, in pochi secondi, lo hanno scaraventato a terra sotto una raffica di schiaffi e pugni. Almeno sette i colpi assestati al volto e alla testa. A rimediare qualche pugno anche un amico del ragazzo che tentava di sedare la rissa. Poi, ad evitare il peggio, sono prontamente intervenuti i buttafuori del locale che hanno allontanato il gruppo di ragazzi violenti dal locale.

Il giovane, in stato di shock per l'accaduto, è stato accompagnato a casa dagli amici, senza avvisare le forze dell'ordine e senza andare in ospedale. Il mattino seguente, i genitori, vedendo lo stato in cui era ridotto, lo hanno accompagnato all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Al pronto soccorso, i medici del nosocomio cassinate hanno suturato le ferite con diversi punti al naso e riscontrato più ecchimosi sul corpo e sul capo. La prognosi è di 15 giorni.

Subito dopo le cure mediche, i parenti del giovane hanno contattato lo studio legale Cifalitti di Cassino. Del caso si sta occupando l'avvocato Sarah Grieco che ha provveduto a far sporgere la querela al giovane, denunciando l'accaduto, e sta curando gli interessi del giovane per il danno subito oltre che una serie di indagini difensive di ausilio all'attività degli organi inquirenti. Da quel che si apprende, i giovani che si sono resi protagonisti dell'aggressione non sarebbero nuovi ad episodi simili; ma sono sempre rimasti impuniti perché nessuno ha avuto il coraggio di denunciare. Fino ad oggi.

I PRECEDENTI

L'episodio avvenuto la scorsa notte nella Città Martire riporta alla mente il barbaro pestaggio del branco ai danni di Willy Monteiro Duarte, il 21enne di Paliano che rimase vittima di una brutale aggressione a Colleferro. E sempre in Ciociaria, esattamente un anno fa, un giovane guineano di 20 anni fu aggredito in pieno centro a Ferentino e mandato in ospedale con alcuni traumi. A Cassino il fenomeno della movida violenta sta assumendo proporzioni preoccupanti: le risse dinanzi ai locali, le liti, le minacce, le botte (spesse volte per futili motivi) non sono più eccezioni e la sicurezza non è più garantita.

«Tutta questa violenza gratuita tra i giovani è sconcertante. Non viene risparmiato neppure il periodo natalizio. Una maggiore presenza delle forze dell'ordine nei luoghi della movida, può rappresentare un valido deterrente. Il mio assistito - dice l'avvocato Sarah Grieco - è un ragazzo molto coraggioso e determinato. Spero possa essere d'esempio ad altri giovani che, per quieto vivere o, peggio, per paura, preferiscono mettere a tacere certi episodi. Nonostante la loro intollerabile gravità».
 

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