Miracolo di Ciano, il Frosinone in semifinale playoff

Giovedì 6 Agosto 2020
Il Frosinone ha sbancato con pieno merito per la quarta volta il Tombolato, battendo per 3-2 al termine dei tempi supplementari il Cittadella e domenica prossima in casa affronterà nella semifinale di andata il Pordenone. Eroe della serata Ciano che nel primo minuto di recupero del secondo tempo supplementare, con un gran tiro al volo ha regalato ai suoi il passaggio del turno. 

L’entrata scellerata di Brighenti su Rosafio abbastanza defilato sulla sinistra dopo appena 5’ dal fischio d’inizio, però aveva complicato i piani del Frosinone e spianato la strada al Cittadella. Certo, l’arbitro avrebbe potuto rivedere l’azione sul monitor, ma Sozza è stato di diverso avviso e ha concesso la massima punizione ai padroni di casa. Un rigore, comunque, su cui si poteva anche sorvolare visto che l’attaccante del Cittadella non è caduto subito, ma solo dopo qualche secondo andando quasi a cercare il ginocchio del capitano giallazzurro. 

E’ pur vero, però, che Brighenti quella entrata in scivolata avrebbe potuto risparmiarsela. Dal dischetto Diaw ha trafitto Bardi. Uno zero per i veneti e partita tutta in salita, quindi, per la squadra di Nesta che, comunque, non si è disunita e ha cercato subito di riordinare le idee per agguantare il pareggio. Cosa che sembrava fatta al 29’ quando Novakovich si è involato lungo la corsia sinistra e, arrivato sul vertice dell’area grande avversaria, ha messo in mezzo un ghiotto pallone sul quale Rohden in scivolata è giunto con un attimo di ritardo. Dalla mezz’ora il Frosinone ha messo sempre più spesso la testa fuori dal guscio, creando qualche difficoltà ai padroni di casa, sempre pericolosi tutte le volte che hanno agito in contropiede, la loro arma migliore. E, infatti, al 46’ lo scatenato Diaw servito alla perfezione in piena area da Rosafio sul quale Brighenti è apparso in difficoltà, ha approfittato della dormita di Krajnc, piuttosto impacciato nei suoi interventi, e ha battuto per la seconda volta Bardi da distanza ravvicinata con un preciso rasoterra in diagonale. 

Sullo 0-2 sembrava ormai finita per i ciociari che, invece, al 48’, con una rasoiata chirurgica dell’ex Salvi, hanno accorciato andando al riposo sull’1-2, rientrando così in partita. Cittadella schierato con il 4-3-1-2 e Frosinone che ha risposto con il 3-4-1-2, con lo svedese Rohden dietro le due punte Novakovich e Dionisi che, insieme con Paganini, hanno lavorato molto per la squadra, con la collaborazione di Maiello e Salvi, uno dei miglori della formazione di Nesta. Secondo tempo che ha visto il Frosinone partire lancia in resta e acciuffare il pareggio dopo 6’ con un gol da cineteca di Dionisi che, servito in area dall’onnipresente e lucido Salvi, si è aggiustato il pallone per poi spedirlo con un destro a giro all’incrocio dei pali sulla sinistra di Paleari. Due a due e tutto da rifare.

Ciociari più tranquilli e veneti in preda all’ansia tanto che Dionisi al quarto d’ora si è visto ribattere fortunosamente in angolo da un difensore un tiro da buona posizione. Messo meglio in campo il Frosinone che, peraltro, è apparso anche meno stanco del Cittadella che, però, con Branca ha sfiorato il terzo gol, emulato subito dopo da Novakovich sul cui tiro a giro Paleari ha compiuto un miracolo deviando in angolo. Clamorosa palla-gol per Haas che al 35’ si è divorato il 3-2. Nei supplementari ci hanno provato senza fortuna Novakovich e Rohden
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