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Maria Goretti, Padre Coppola: «Restauriamo anche il casale di Paliano». Ma ora non c'è nemmeno la segnaletica

Maria Goretti, Padre Coppola: «Restauriamo anche il casale di Paliano». Ma ora non c'è nemmeno la segnaletica
di Annalisa Maggi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 10:03 - Ultimo aggiornamento: 14:16

«Il sito deve essere valorizzato, chiudiamo la triade dei casali per il culto di Santa Maria Goretti». L'appello è stato lanciato sabato scorso da Padre Antonio Coppola, rettore del convento del Padri Passionisti di Santa Maria Pugliano, a Paliano, al termine della celebrazione eucaristica officiata davanti al casale, ridotto a un rudere, che tra l'ottobre del 1896 e il febbraio 1899 ospitò Santa Maria Goretti con la sua famiglia.

«Marietta è vissuta a Corinaldo, nelle Marche, fino a sei anni, poi si è trasferita qui a Colle Gianturco e qui è vissuta per più di due anni, poi si è trasferita a Le Ferriere (Latina). Tre casali, tre luoghi: il casale di Pregiana a Corinaldo è diventato un punto di riferimento della spiritualità di Santa Maria Goretti ha sottolineato Padre Antonio - Le Ferriere è la casa del martirio, e qui? Cosa stiamo aspettando?» ha chiesto il rettore del convento di Santa Maria Pugliano nel suo intervento.

Per il recupero e la valorizzazione dei luoghi che videro la piccola Maria accudire i fratelli e le sorelle mentre i genitori lavoravano nei campi e «dove ha imparato l'ABC della fede» due anni fa la giunta comunale di Paliano ha approvato il progetto del museo da realizzare all'interno della casa e la conseguente creazione di un polo turistico-religioso.

A tale scopo è stato chiesto un finanziamento di 1,5 milioni di euro alla Regione. Nel frattempo, al bivio per Colle Gianturco, sulla strada Palianese sud, sarebbe utile posizionare un minimo di segnaletica per indirizzare i devoti nel luogo dove è vissuta la santa bambina martirizzata per aver resistito a un tentativo di violenza carnale.

Alla Messa di sabato scorso ha partecipato un ospite d'eccezione, l'attrice Ines Orsini, interprete di Marietta nel film del 1949 Cielo sulla palude. La Orsini ha rivelato particolari della sua vita privata oggi è vedova e vive sola a Frosinone e di quella da attrice di pellicole unicamente a tema religioso.

«Ero molto somigliante a Maria Goretti» ha rivelato Ines Orsini che, il giorno della canonizzazione di Maria Goretti, ha conosciuto la madre della santa bambina che le ha rivelato di essere molto somigliante alla sua Marietta.

Anche Alessandro Serenelli, l'aggressore, ha confermato una forte somiglianza. «Ricordo che di lui non ebbi paura ha confidato l'attrice ai palianesi mentre, durante la lavorazione del film, me ne stavo alla larga dal suo interprete». Una signora libanese che ha invitato Padre Antonio Coppola e la Orsini in Libano a settembre per l'inaugurazione della prima chiesa del Medio Oriente dedicata a Santa Maria Goretti.
 

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