Maglie, gadget e auspici: è “febbre” da salvezza a Frosinone

Una città intera che si prepara ad affrontare una giornata memorabile. La partita con l’Udinese al quale è appesa la permanenza in Serie A del Frosinone Calcio, è al centro di conversazioni e riti scaramantici. E se qualcuno si azzarda a fare...
di Marina Testa
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Domenica 26 Maggio 2024, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11:38

Una città intera che si prepara ad affrontare una giornata memorabile. La partita con l’Udinese alla quale è appesa la permanenza in Serie A del Frosinone Calcio, è al centro di conversazioni e riti scaramantici. E se qualcuno si azzarda a fare pronostici, viene spesso zittito. Vietato avanzare ipotesi, meglio sperare in silenzio. E intanto però occorre dotarsi di amuleti, portafortuna e soprattutto indossare i colori della squadra del cuore: il giallo e l’azzurro. Famiglie, coppie, veterani degli spalti o tifosi al debutto, hanno voluto approvvigionarsi degli indumenti giusti per assistere con orgoglioso spirito di appartenenza all’incontro casalingo di oggi. Ma a quanto pare il colore dominante sarà il giallo, più vistoso e festoso, tanto da formare una grandissima onda di incoraggiamento ai giocatori in campo.

IN STRADA

«Seguo spesso il Frosinone Calcio, mi piace. E vado anche allo stadio – dice Romina Huqi, 26 anni, cassiera in un fast food – Solitamente indosso la sciarpa, ma per questa occasione ho comprato la maglietta della squadra. Purtroppo a quell’ora dovrò lavorare, comunque vedrò la partita con i colleghi attraverso il tablet. I miei calciatori preferiti sono Soulé e Turati». Tommaso Paniccia, pensionato, 68 anni ha un posto sulla tribuna Est. Con gli amici scambia opinioni proprio sulle vicende calcistiche. «Spero che entrambe le squadre festeggino, sinceramente. Quindi che entrambe si salvino e che l’arbitro si metta una mano sulla coscienza. Vedere le partite del Frosinone per me è un rito da condividere con gli amici, quando gioca fuori casa vado al bar con loro» . Con lui c’è Marcello Campoli, 70 anni, pensionato. «Indosserò il giubbino del Frosinone e la storica maglia con il leone rampante, sperando che ruggisca. Sono agitato e non vedo l’ora che finisca tutto. Ma ho molta fiducia». Alessandro, 17 anni, gioca proprio con il Frosinone da quando è bambino e sarà allo stadio insieme al papà. «Sono undici anni che gioco con loro».

Intanto, anche nelle strade del capoluogo sventolano da giorni le bandiere del Frosinone Calcio. I banchi dei venditori collocati in diversi punti della città, sono carichi di t-shirt, sciarpe, vessilli a richiamare l’atmosfera del momento. Gli acquirenti sono stati numerosi. Ad andare per la maggiore sono state le magliette del Frosinone Calcio. Sono aumentate le richieste di t-shirt, sciarpe, cappellini anche nel punto vendita ufficiale della società ubicato all’ingresso dello stadio “Benito Stirpe”. Fino a ieri è stato un via vai di persone interessate all’acquisto di indumenti griffati Frosinone Calcio.

DALL’AUSTRALIA

E la fama calcistica di Frosinone ha raccolto sostenitori anche fuori dall’Italia. Numerosi e tenaci, tanto che nei giorni scorsi nel negozio giallazzurro si è presentata una famiglia australiana venuta appositamente nel nostro Paese per assistere alle ultime tre partite. Il figlio si è appassionato al Frosinone e inseguendo questa passione i genitori hanno potuto anche fare i turisti. Nella valigia hanno messo, oltre alle maglie e tute, anche braccialetti. E poi ci sono i supporter oltreoceano, quelli che dal Canada seguono le vicende della squadra con pieno coinvolgimento e non indugiano ad acquistare gadget. O anche dagli Stati Uniti o dalla Francia. “Focolai” di tifoseria frusinate sono però presenti anche in grandi città italiane come Torino, Milano, Firenze o altre insospettabili località. Nel Frosinone Store del Casaleno c’è veramente di tutto, compresi oggetti di utilità con l’inconfondibile logo con il leone rampante, presente sul gagliardetto che porta le preziose firme dei giocatori.

LO STORE

Quaderni, cartelline, portachiavi, copertine per caricabatteria, tazze, zaini, orologi, ciondoli, amuleti, penne, custodia per sigarette elettroniche, cappelli, puzzle, racchette da padel. Ma il prodotto più gettonato sono le magliette. «Il negozio è molto frequentato anche tutto l’anno – spiega Elena storica addetta alle vendite – negli ultimi giorni sono molto richieste le t-shirt gialle soprattutto con la scritta 1928, che è l’anno di fondazione della squadra. Ma anche le maglie di gara sono molto ambite, quelle ufficiali con gli sponsor. O anche quelle con il nome e il numero dei giocatori. Volendo fare una media approssimativa delle vendite possiamo dire almeno cinquanta prodotti al giorno senza aggiungere le vendite sullo store on line. Ovviamente in questo periodo c’è stato un crescendo d’interesse che ha mostrato un’affezione particolare verso la squadra di casa. Un entusiasmo che ci ha toccato. Grazie!». E mentre salutiamo Elena, entrano altri clienti che si mettono in fila. Qualcuno chiede anche confezioni regalo.

 
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