Frosinone, lo stadio Stirpe è già
una star: ora parte la fase due

Martedì 16 Gennaio 2018 di Gianpaolo Russo
NEL CAPOLUOGO
Uno stadio sempre più all'avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che a servizio del tifoso. Ieri durante il master in Marketing e management dello sport della facoltà di economia di Tor Vergata di Roma, svoltosi all'interno della sala stampa del nuovo stadio Benito Stirpe di Frosinone, il presidente della società gialloazzurra, Maurizio Stirpe, ha annunciato la fase 2 dello sviluppo del nuovo impianto.
IL PIANO
«Lo stadio ha dichiarato il numero uno della società - è stato concepito per lasciare qualcosa al territorio. E' stato fatto per i tifosi che sono poi i veri proprietari di questo impianto. Noi siamo amministratori pro tempore, i tifosi restano. Siamo solo al 30% del progetto che abbiamo in mente». Ed ecco quindi che annuncia le novità che da qui alla fine del 2018 riguarderanno questa struttura sempre più all'avanguardia in Italia. «Intanto continua Stirpe - creeremo un centro medico dove i tifosi potranno beneficiare di consulenze da parte dei professionisti. Quindi potenzieremo la palestra mentre sopra nei locali della tribuna realizzeremo un ristorante o un bar aperto sempre. Entro l'anno apriremo il museo del Frosinone, un percorso sulla storia della società di calcio che ripercorrerà le sue fasi cruciali. A fianco al settore ospiti in una struttura esterna realizzeremo gli uffici del marketing e dietro la tribuna distinti il Frosinone village». Obiettivo? «Entro l'anno il Frosinone calcio dovrà avere un costo di gestione del 20% in meno rispetto al 2015 sia per lo stadio che per il centro sportivo, eliminando i costi degli affitti e garantendo l'autosufficienza economica».
Tra gli obiettivi che si è posta la società anche la riqualificazione della zona del Casaleno: «Con il Comune siamo d'accordo per rifare l'anello intorno allo stadio. Ci sono centinaia di appassionati che ogni giorno vengono a camminare e correre: per loro faremo anche docce e spogliatoi».
IL BRAND
Entro il 2019 si vuole sviluppare anche il brand all'estero. Si inizierà nel nord America (Usa e Canada) dove la squadra andrà in estate a fare delle amichevoli. Non mancheranno investimenti di alta tecnologia: «Realizzeremo dei pannelli fotovoltaici su tutta la copertura dello stadio (eccetto al tribuna centrale, ndr) perché dovremo essere autosufficienti anche per quanto riguarda i consumi energetici. Lo stadio Stirpe sarà sede anche di concerti: già da quest'estate vogliamo organizzare concerti di alto livello annuncia il patron». Ma lo stadio già produce utili: «Sullo Store ha dichiarato il responsabile del Marketing e Comunicazione, Salvatore Gualtieri - in un mese e mezzo si è incassato quanto fatto nei sei anni precedenti e manca ancora il 40% dei prodotti che vogliamo inserire sul mercato. Sul sito ufficiale della società sono stati raddoppiati gli utenti da 50 a 100 mila su fb da 450 mila a1 milione. Entro tre/4 mesi vogliamo realizzare il Frosinone village dove le famiglie potranno venire fin da tre ore prima della partita. Ci saranno 12 box di food ma anche giochi per bambini e un'area giovani con deejay». Intervenuti anche il vice questore Chiapparelli e il provveditore agli studi Malandrucco. Gli studenti alla fine hanno poi svolto una visita guidata all'interno dello stadio.

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