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Pnrr, parte la sfida: Comuni ciociari alla prova, oggi le schede per i progetti. Si punta alle risorse del piano

La videoconferenza
di Stefano De Angelis
3 Minuti di Lettura
Martedì 1 Febbraio 2022, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 11:06

Ha conservato la delega al Pnrr e da settimane si rivolge agli amministratori locali lanciando un monito preciso: «Questa è una sfida del presente, non del futuro, e non si può fallire. Dobbiamo essere pronti per vincerla nell’interesse del territorio, dal più piccolo al più grande dei nostri comuni». Il nuovo fronte di scommessa per il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, è il Piano nazionale di ripresa e resilienza. E da oggi lo sarà anche per sindaci, assessori e consiglieri comunali.
L’obiettivo dichiarato dal presidente è non perdere tempo, ma agire con rapidità e concretezza collezionando risultati. Il tutto facendo squadra avendo una visione univoca sul rilancio di questa terra, dal Frusinate al Cassinate, e pensando alle nuove generazioni. D’altronde lo ha sottolineato in più di un’occasione: «Con il Pnrr questo comprensorio si sta giocando una partita importante».

LE AZIONI
Per questo Pompeo già a novembre ha messo in piedi una cabina di regia, il “Team Frosinone Recovery Plan”, composto da Daniela Bianchi, Giovanni Betta e Massimiliano Ricci: la missione è di definire le linee guida e fornire assistenza ai Comuni nella fase di stesura dei progetti. Quella di Frosinone è stata una delle prime province a istituire una struttura di governance strategica. Questo anche perché in Italia gli enti locali arriveranno a gestire, in totale, fondi per circa 60-70 miliardi di euro e una somma consistente toccherà alla Ciociaria. A fine gennaio, poi, l’ente di piazza Gramsci, sempre nell’ambito del piano di affiancamento e supporto alle municipalità, ha rilanciato la propria azione: ha dato vita a una macrostruttura operativa interna (sono previste una decina di assunzioni fino al 2026 con contratti a tempo determinato) che include il Team Frosinone Recovery Plan e che sarà guidata dal dirigente del settore Pnrr, Roberto Canali. Potrà contare sulla collaborazione di otto esperti indicati dalla Regione e su quella della fondazione Promo P.A, «incaricata - spiegano dalla Provincia - di organizzare seminari informativi e formativi per gli amministratori locali, offrendo servizi di consulenza agevolati». A ciò si aggiunge l’attivazione di uno sportello digitale, un canale dedicato agli enti del territorio per comunicare e interagire con la Provincia. Nei prossimi giorni sarà online una sezione sul sito istituzionale per raccogliere e offrire tutte le informazioni a Comuni e associazioni.

L’ORA DEI COMUNI
Ora questa sfida incentrata sullo sviluppo coinvolgerà direttamente gli amministratori comunali. Ieri, infatti, l’intero apparato della macchina operativa è stato illustrato a sindaci e assessori nel corso di una videoconferenza. Circa un’ora e mezzo per fare il punto della situazione sui servizi pianificati e messi a disposizione per salire sul treno delle risorse del Pnrr. E già oggi si entrerà nella fase “esecutiva”: ai 91 Comuni sarà inviata una scheda per la raccolta delle idee e delle progettualità che poi «saranno analizzate da Promo P.A. per una prima valutazione ai fini della loro candidabilità al Pnrr». I Comuni, inoltre, riceveranno il calendario della programmazione dei primi sei seminari e materiale informativo. «Rapidità, efficienza e professionalità: sono queste le linee guida che dovranno caratterizzare il nostro lavoro» ha sottolineato Pompeo.

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