Isola del Liri, spunta la tassa di soggiorno per i turisti

Isola del Liri, spunta la tassa di soggiorno per i turisti
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 07:50 - Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 00:54

Consiglio comunale lampo l’altra sera a Isola del Liri in cui l’assise è stata chiamata ad approvare la revoca della convenzione della gestione in forma associata dell’ufficio segreteria con il Comune di Torrice e ad approvarne una “gemella” con il Comune di Fontana Liri. In venti minuti la seduta si è svolta senza intoppi con la maggioranza lasciata sola ad approvare i due punti inseriti all’ordine del giorno. «Con il cambio di amministrazione – ha spiegato il primo cittadino illustrando il primo punto - è cessato il contratto che il nuovo gruppo a capo della città legittimamente non ha voluto rinnovare. Per il nostro Comune è una semplice presa d’atto della revoca».

Si sono astenuti i tre consiglieri d’opposizione presenti in aula (Mancini, Tomaselli e Bovenga). Al contempo la sola maggioranza ha approvato una nuova convenzione, che vede il segretario del Comune della città delle cascate assumere la guida anche al Comune di Fontana Liri. «Siamo contrari in linea di principio – ha spiegato così il voto contrario al secondo punto il capogruppo di Un’Altra Isola Diego Mancini -. Un Comune come Isola del Liri non può permettersi un segretario a tempo parziale. Al segretario infatti sono assegnate funzioni particolarmente importanti: dall’attività di programmazione dell’Ente al controllo di regolarità amministrativa, di gestione, strategico, delle società partecipate fino al controllo sui servizi e soprattutto sulla trasparenza e l’anticorruzione». Con 11 voti a favore e 3 contrari la convenzione è stata approvata, senza contraddittorio.


Il confronto, però, ci sarà di certo in seno al prossimo Consiglio, già convocato per lunedì 17 gennaio, alle 18. Sono ben nove i punti inseriti all’ordine del giorno. L’assise è chiamata ad esaminare e approvare le nuove aliquote Imu per l’anno in corso, la conferma dell’aliquota Irpef, il nuovo piano delle alienazioni, il piano di edilizia economica e popolare. Ma non solo. Oltre all’approvazione provvisoria della Tari e del nuovo piano economico finanziario pluriennale per gli anni 2022-2025, c’è anche l’istituzione dell’imposta di soggiorno con contestuale approvazione del regolamento. Un nuovo tributo locale, dunque, che sarà applicato a carico di chi soggiorna in una struttura ricettiva della città delle cascate. La tassa non è corrisposta da chi gestisce la struttura ricettiva, ma dalle persone che vi soggiornano e l’intero incasso per l’Ente comunale, come da normativa, è interamente investito in ambito turistico.

Ir. Mi.

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