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Frosinone, affitti meno cari per gli studenti: così si punta a ripopolare il centro storico. Progetto e bando del Comune

Frosinone, affitti meno cari per gli studenti: così si punta a ripopolare il centro storico. Progetto e bando del Comune
di Stefano De Angelis
3 Minuti di Lettura
Giovedì 22 Settembre 2022, 16:27 - Ultimo aggiornamento: 16:39

L’obiettivo è chiaro e ambizioso: ripopolare il centro storico di Frosinone, rigenerare la parte più antica della città. Una questione che è da tempo sul tavolo degli amministratori comunali. È stata una priorità già per l’amministrazione Ottaviani, che negli ultimi anni ha varato misure e iniziative: tra queste la riduzione dell’Imu sui locali commerciali, per invogliare i proprietari ad affittarli a prezzi contenuti, e le recenti edizioni delle “Terrazze del belvedere”, per cercare anche di ridare impulso alle attività di ristorazione, a pizzerie, bar e pub.

Ora l’amministrazione del neo sindaco Riccardo Mastrangeli prosegue nel solco della continuità e scommette su una nuova idea. Per rilanciare la zona alta, infatti, punta sugli studenti fuorisede dell’Ateneo di Cassino, dell’Accademia di belle arti e del Conservatorio “Refice” nonché sulla collaborazione dei residenti. Lo scopo del piano è quello di trasformare i caratteristici vicoli e le suggestive piazze del cuore cittadino in una “cittadella” degli universitari.

Per questo è stato lanciato il progetto “Vieni a studiare al centro storico”, presentato ieri mattina dal primo cittadino e dall’assessore Danilo Magliocchetti. Erano presenti anche i professori Marco Greco, Michele Grimaldi e Virgilio Tozzi, i primi due dell’Università e il terzo dell’Accademia. Il presidente del Conservatorio, Alberto Gualdini, non potendo essere presente ha inviato i propri saluti. All’incontro è intervenuta anche la funzionaria comunale Francesca Martino.

Valorizzare la città e favorire l’incontro tra domanda e offerta per chi cerca casa sono le due direttrici su cui si fonda il progetto, che, come spiegato dall’assessore Magliocchetti, ha anche «una forte valenza sociale». In sostanza, si punta ad attrarre i giovani studenti offrendo loro la possibilità di vivere in affitto a canone mensile ridotto, più basso rispetto a quello medio attuale. «L’obiettivo – ha dichiarato Mastrangeli – è di incrementare la popolazione che vive e frequenta il centro storico e rivitalizzare, contemporaneamente, il tessuto economico della città, promuovendo inoltre la socialità attraverso l’incontro tra gli studenti e le famiglie residenti».

IL BANDO
Ma come si traduce in pratica? Sul sito del Comune è stato pubblicato il bando per acquisire manifestazioni di interesse dei proprietari di appartamenti disponibili per la locazione a canone calmierato. «L’iniziativa - ha aggiunto Magliocchetti - prevede la coabitazione tra un residente (adulto, pensionato, coppia o famiglia) con uno spazio in più in casa e uno studente non residente a Frosinone in cerca di una sistemazione per condividere compagnia e nuove socialità».

Per Magliocchetti l’iniziativa è un sodalizio vincente: «Il giovane trova alloggio e le persone anziane o sole trovano compagnia». Il Comune, dunque, è pronto a raccogliere le candidature dei cittadini per verificare quanti siano disponibili ad affittare una o più stanze a costi contenuti. Poi farà conoscere le adesioni pervenute alle istituzioni universitarie e i giovani decideranno cosa fare. «Riteniamo che per una stanza la cifra mensile debba oscillare tra i 150 e i 250 euro - ha concluso Magliocchetti -. Oggi, invece, nel centro storico ne vengono chiesti di più».

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