Frosinone, fiamme allo Schioppo: scatta la denuncia

Frosinone, fiamme allo Schioppo: scatta la denuncia
di Matteo Ferazzoli
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Mercoledì 25 Maggio 2022, 00:52 - Ultimo aggiornamento: 15:38

Cosa sta succedendo allo Schioppo? Nell’ultimo fine settimana, sia nel tardo pomeriggio di sabato che nella mattinata di domenica, l’area verde di via Mola Nuova, a Frosinone, è stata oggetto di due incendi, causati da ignoti.

Si aggiungono alle azioni vandaliche portate avanti nel posto già negli ultimi mesi. Grazie all’intervento dei volontari del Coordinamento Schioppo Bene Comune, che da anni curano l’area, e dei vigili del fuoco il peggio è stato evitato. I volontari del Coordinamento, ieri, hanno presentato denuncia contro ignoti alla Questura e alla polizia locale. «Ci auguriamo – spiega in una nota il Coordinamento - che gli accertamenti consentano di individuare i responsabili di quelli che sembrano essere veri e propri attentati a un bene comune di rara bellezza, sempre più amato e frequentato dalla cittadinanza e dai tanti studenti degli istituti scolastici, che vengono accolti dai volontari che curano l’area».

Il Coordinamento, quindi, esprime «grande preoccupazione per il susseguirsi di atti ignobili che sembrano mirare a cancellare un esperimento di grande valore civico che non ha precedenti a Frosinone». Ossia «la gestione fondata sul volontariato di un’area di pregio naturalistico, storico e archeologico posta nel cuore della città». E quindi, lanciano un appello «ai cittadini affinché, con la bella stagione oramai iniziata, frequentino numerosi l’area», così, grazie ad un costante viavai nella splendida oasi naturale, si potranno allontanare eventuali malintenzionati, «scoraggiandoli dal commettere ulteriori atti criminosi contro l’ambiente che deturpano la bellezza di un luogo unico. Invitiamo inoltre tutti coloro che notano persone in atteggiamenti sospetti a segnalarle alle forze dell’ordine».

Il Coordinamento, poi, reitera «l’appello al Comune perché esprima subito il parere favorevole all’istituzione del monumento naturale: siamo convinti infatti che la creazione dell’area protetta possa costituire un efficace deterrente nei confronti di ulteriori atti vandalici».

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