Frosinone calcio, nuove strutture e giovani per crescere. Stirpe: «La nostra filosofia è cambiata, ecco i quattro pilastri»

Frosinone calcio, nuove strutture e giovani per crescere. Stirpe: «La nostra filosofia è cambiata, ecco i quattro pilastri»
di Stefano De Angelis
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Domenica 23 Gennaio 2022, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 17:15


Ferentino diventerà il quartier generale del club e della prima squadra, Fiuggi sarà la base del settore giovanile dove, si spera, potranno venire fuori nuovi talenti. Il Frosinone calcio rilancia le proprie ambizioni di società proiettata al futuro, sulla scia delle grandi del panorama professionistico, e punta a crescere e a strutturarsi ulteriormente. Il tutto senza perdere di vista le origini, la propria identità, e pensando anche allo sviluppo del territorio. D’altronde patron Maurizio Stirpe, il capitano d’industria che da 18 anni è al timone del club, è stato chiaro: «La nostra filosofia è cambiata. Non investiamo sui grandi nomi dei giocatori. I quattro pilastri saranno: strutture, giovani, competenze e valorizzazione del brand. E a breve, tra qualche mese, puntiamo a chiudere il capitolo del risanamento finanziario».

Per questo, dopo l’esperienza del ritiro in Canada e le parentesi estive a San Donato Val di Comino, il Frosinone raddoppia e vuole consolidarsi in terra di Ciociaria, nel triangolo capoluogo-Ferentino-Fiuggi. E rinvigorire lo spirito di appartenenza ai colori giallazzurri. Per farlo, dopo la costruzione del nuovo stadio “Benito Stirpe”, ha deciso di riqualificare e ampliare le strutture già sperimentate. «Rigenerarle» ha sottolineato Stirpe. E così, con un investimento milionario del club, prenderà forma un piano di ampio respiro chiamato “Identità ciociara”: la casa dei Leoni di Ferentino, la “Città dello sport”, da anni centro logistico per raduni e allenamenti, e l’impianto di Capo I Prati di Fiuggi si rifaranno il look per essere all’altezza di una società che sogna il ritorno nell’olimpo del calcio. Il patron lo ha definito un intervento di upgrade, cioè di miglioramento.


IL PATRON
«Tra due anni sarebbe scaduta la convenzione con Ferentino, stipulata dopo la prima promozione in Serie A. Allora ci siamo posti la domanda: continuare a Ferentino o costruire una nuova struttura? Abbiamo scelto la prima soluzione. Stessa valutazione l’abbiamo fatta per Fiuggi, che speriamo possa diventare un centro federale. Noi - ha continuato Stirpe - dobbiamo valorizzare quello che già c’è, creare le condizioni per non dover invidiare niente a nessuno. È un segnale, bisogna compiere un salto di qualità».

IL PROGETTO SU FERENTINO
Il patron, ieri, nella sala consiliare di Ferentino, accanto al sindaco Antonio Pompeo, ha illustrato il progetto per la “Città dello Sport”. Sarà realizzata una nuova struttura: al piano terra ospiterà gli spogliatoi e i locali di servizio, al primo la palestra e la sala medica. L’attuale spogliatoio sarà riconvertito e vi saranno realizzati gli uffici del Frosinone calcio per la parte sportiva e operativa. Il tendone e il box utilizzati finora per le varie attività saranno abbattuti. Non solo: sarà trasformato anche il campo di calciotto per disputare le partite su un rettangolo ridotto. Restano quello di calcetto e il principale in erba costruito sei anni fa. «Sarà un intervento non invasivo» ha aggiunto Stirpe. Costo dei lavori circa 3 milioni di euro.

«Noi siamo ospiti, siamo dei gestori - ha sottolineato -. Con il Comune sarà sottoscritto un contratto per la durata necessaria ad ammortizzare la spesa». L’impianto, anche in presenza della concessione, continuerà a restare di proprietà dell’ente. «Così lasceremo alla città un complesso ammodernato e funzionale» ha proseguito Stirpe, precisando: «Noi siamo pronti, aspettiamo il via libera del Comune».

In chiusura ha risposto all’appello del sindaco di Ferentino. Pompeo ha chiesto al patron la disponibilità a sistemare la pista intorno al campo del Ferentino «per permettere ai cittadini di usufruirne». «Potremmo farlo con lo stesso metodo utilizzato per l’anello attorno allo stadio di Frosinone» ha detto Stirpe.


IL SINDACO POMPEO
Soddisfazione per l’intervento in cantiere è stata espressa dal sindaco Pompeo: «Tutto iniziò con un sopralluogo nelle strutture sportive che si concluse con una stretta di mano tra me e il presidente Stirpe. Da allora la sinergia e la collaborazione hanno fatto crescere la nostra città anche in un settore che per molti giovani non è soltanto occasione di socialità, ma anche un possibile sbocco professionale. Dotare Ferentino di strutture sportive moderne e all’avanguardia significa investire sul futuro della comunità, ma soprattutto sulle giovani generazioni e questo, per la nostra amministrazione comunale, non può che essere motivo di orgoglio».

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