Lui la lascia per un'altra, lei diventa una stalker e ora rischia il processo

Lui la lascia per un'altra, lei diventa una stalker e ora rischia il processo
di Marina Mingarelli
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Venerdì 14 Gennaio 2022, 09:03 - Ultimo aggiornamento: 14:40

Il marito la lascia e la moglie si trasforma in una stalker. Da quando il coniuge, un operaio di 42 anni, l'aveva mollata per un'altra donna lei, una impiegata di 40 anni residente a Veroli (Frosinone), non aveva fatto altro che mettere in atto comportamenti persecutori.

La ex se la ritrovava in ogni posto. Una volta si era recata nel ristorante dove stava cenando con la nuova compagna ed aveva cominciato ad inveire su entrambi etichettando la nuova fidanzata dell'ex come una poco di buono, una che nella vita non faceva altro che rubare i mariti alle altre. Per non parlare delle minacce e degli insulti che aveva rivolto all'uomo colpevole di essersi innamorato di un'altra e di averla abbandonata con due figlie ancora da crescere. Una situazione che ha indotto l'uomo a presentare una denuncia in procura per il reato di stalking.

Secondo quanto riferito dalla parte offesa la moglie per fargli del male e vendicarsi del fatto che era stata lasciata, inventando le scuse più assurde impediva ed ostacolava l'incontro delle figliolette con il padre. Da quando poi da quella relazione era nato un altro figlio, i rapporti si erano deteriorati maggiormente. L'impiegata non perdeva occasione per denigrare il genitore davanti alle figlie dicendo loro che era un pessimo padre che si disinteressava di loro e che preferiva trascorrere il tempo con la sua nuova famiglia. L'ex marito aveva riferito negli uffici della procura dove aveva presentato denuncia, che era sempre stato molto leale con lei e che non aveva mai nascosto di essersi innamorato di un'altra donna.

Purtroppo il rapporto tra loro era naufragato già da tempo la nuova compagna non aveva alcuna colpa di quella relazione che era finita a pezzi. Nonostante quella frattura insanabile tra loro, Il marito aveva sempre cercato di essere un buon padre per le sue bambine, soprattutto aveva cercato di continuare a frequentarle. Ma questo purtroppo gli veniva impedito dalla ex moglie che ha sempre meditato vendetta.

A causa di quei comportamenti persecutori la coppia che vive sempre in uno stato continuo di ansia, ha dovuto modificare le proprie abitudini di vita per paura delle aggressioni fisiche e verbali da parte della donna. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio della quarantenne. Il prossimo aprile l'indagata dovrà comparire davanti al giudice per le udienza preliminari per rispondere del reato di stalking.
 

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