Ladro ucciso, striscioni di solidarietà per il tabaccaio di Santopadre: «Siamo tutti Sandro Fiorelli»

Ladro ucciso, striscioni di solidarietà per il tabaccaio di Santopadre: «Siamo tutti Sandro Fiorelli»
di Roberta Pugliesi
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Giovedì 28 Ottobre 2021, 09:19 - Ultimo aggiornamento: 14:13

Tragico furto di Santopadre: oggi l'esame autoptico sul cadavere del rumeno ucciso lunedì sera con una fucilata. Intanto la Procura della Repubblica di Cassino indaga per eccesso colposo di legittima difesa.

Dopo il clamoroso sviluppo legato alla identità della vittima  su cui sono in corso tutti gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Sora, cresce di giorno in giorno la solidarietà della gente verso Sandro Fiorelli, il 59enne commerciante di Santopadre che lunedì sera, intorno alle 19.15, ha esploso un colpo di fucile contro un ladro sorpreso nella sua proprietà in via Decime ferendolo a morte. La solidarietà delle parole pronunciate passa nero su bianco in almeno tre striscioni che sono comparsi ieri notte in paese. Uno nella centralissima Piazza Marconi, un altro sull'ingresso del Sali e Tabacchi della famiglia Fiorelli, sempre nella stessa piazza, ed infine il terzo a ridosso dell'abitazione del 59enne.

In paese, e non solo lì, stanno tutti dalla parte di Sandro Fiorelli. Nel comprensorio poi basta leggere i messaggi ed i commenti, sono migliaia, sotto le notizie dei fatti di cronaca che ormai hanno attraversato anche i confini nazionali, per comprendere come la stragrande maggioranza sia schierata al fianco del negoziante.
Non sono nemmeno escluse pacifiche manifestazioni di sostegno che qualcuno in paese vorrebbe organizzare per i prossimi giorni.

«Sandro non deve sentirsi da solo e deve sapere che siamo tutti dalla sua parte. Ha fatto quello che ognuno di noi avrebbe voluto fare ed è giusto che abbia difeso se stesso, i suoi familiari e la sua casa. Nessuno deve permettersi di violare la proprietà privata», commentano in tanti in paese.

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Ma andiamo agli striscioni comparsi in strada: su uno c'è la frase ormai virale in rete: #iostocoltabaccaio, quindi Siamo tutti Sandro Fiorelli ed infine La difesa è sempre legittima. Questo dovranno stabilirlo gli inquirenti: il commerciante è stato già interrogato nella notte seguente il tragico epilogo del furto presso la stazione dei carabinieri di Arpino dalla dottoressa Marina Marra, sostituto procuratore della Repubblica, titolare del fascicolo. Fiorelli, come ha fatto sapere il suo difensore, ha risposto a tutte le domande raccontando la sua versione dei fatti al magistrato. C'è poi attesa per l'esito dell'autopsia. L'incarico al medico legale dovrebbe essere affidato questa mattina e successivamente verrà espletato.

Probabile che la famiglia Fiorelli interverrà con un suo consulente. Sul fronte delle indagini, infine, è in atto una serrata attività infoinvestigativa da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Frosinone e quindi della Compagnia di Sora. Si sta scavando sul passato della vittima per ottenere elementi forse utili ad identificare anche i complici.
 

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