Bici contro un camper sulla strada per Forca d'Acero, muore ispettore di polizia in pensione di Frosinone

Domenica 28 Giugno 2020 di Roberta Pugliesi
Franco Alessandro Imola 62 anni di Pofi
Incidente mortale sulla 666, l’ennesimo lungo la strada maledetta che conduce a Forca d’Acero. È morto così, in una calda mattinata di sole, l’ispettore di polizia in pensione Franco Alessandro Imola 62 anni di Pofi e in pensione da alcuni anni, era un ciclista appassionato e preparato ma ieri mattina non aveva fatto i conti con una delle tante curve pericolose che si trovano lungo il suggestivo tratto stradale percorso da lui tante altre volte. 


Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della stazione di Alvito intervenuti sul posto, l’ispettore potrebbe aver invaso leggermente la corsia opposta mente procedeva in direzione di Sora. 
Dall’altro lato, sopraggiungeva un camper condotto da una donna originaria della provincia di Chieti che viaggiava insieme alla figlia di 13 anni. È bastato un lieve urto per fargli perdere il controllo della bicicletta. Pochi metri ed è finito rovinosamente a terra. Imola non ha avuto scampo ed è morto quasi immediatamente, sotto lo sguardo attonito dei suoi compagni di passeggiata. 

Con loro era uscito di buon mattino per fare una corsa lungo le belle strade del territorio, così come aveva fatto tante altre volte nella sua vita segnata da quella passione per la due ruote che ieri gli è stata fatale. I soccorsi sono stati chiamati immediatamente ma a nulla sono valsi i tentativi dei sanitari del 118 di rianimare l’uomo che è morto sull’asfalto, in una pozza di sangue. 

Sul posto è giunto anche un elicottero ma è ripartito poco dopo, quando il cuore dell’ispettore ha smesso di battere. La tragica notizia ha raggiunto rapidamente anche la Questura di Frosinone dove il 62enne aveva prestato servizio presso l’ufficio denunce della sezione volanti.

 
Ultimo aggiornamento: 13:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani