Un solo punto in quattro partite, il Frosinone in caduta libera: traballa la panchina di Nesta

Martedì 30 Giugno 2020 di Maurizio Di Rienzo
Il tecnico Nesta
Frosinone in caduta libera e panchina di Nesta che probabilmente traballa. E mentre il Benevento festeggia la meritatissima promozione in Serie A con largo anticipo, i giallazzurri si leccano le ferite dopo la seconda batosta consecutiva rimediata a Verona per 2-0 contro il Chievo.

Altra serata da dimenticare, dunque, per i ciociari che continuano a perdere posizioni in classifica. Nelle ultime quattro partite la squadra di Nesta ha ottenuto un solo punto grazie al pari di Trapani, perdendo le altre tre sempre con identico punteggio (2-0). 

A sette giornate dalla fine, il Frosinone scende al sesto posto rimanendo a 48 punti, a quattro da Crotone e Cittadella, a due dallo Spezia e ad uno dal Pordenone. Altro giro, quindi, ma solito Frosinone che nel primo tempo al Bentegodi lascia il pallino del gioco nelle mani del Chievo e agisce di rimessa senza, però, mai tirare in porta. A differenza dei padroni di casa che al 13’ con uno spunto di Giaccherini si rendono pericolosi, ma Bardi non si fa sorprendere.

E’ l’unico tiro nello specchio della porta visto che gli altri due tentativi dei veneti, firmati da Djordjevic e Obi (di testa) si perdono alti sulla traversa. Serata tranquilla, invece, per Semper mai chiamato in causa da Dionisi e Novakovich, poco serviti e mal supportati dai cetrocampisti, troppo distanti dai due attaccanti.

Esposito e Maiello sono gli uomini che agiscono davanti alle rispettive difese, ma il primo spesso e volentieri riesce ad oscurare i movimenti del regista giallazzurro perché più volitivo e mobile rispetto al dirimpettaio. La squadra di Nesta appare bloccata sulle fasce dove Zampano e D’Elia non affondano quasi mai, mentre a sinistra le discese di Dickmann e Vignato creano problemi ogni volta che si sganciano in avanti.

Finisce, comunque, a reti inviolate la prima frazione, con il Frosinone che ad inizio ripresa si presenta dalle parti di Semper in due occasioni con Maiello e Dionisi i cui tiri, però, si rivelano imprecisi. Poi nel giro di due minuti, il crollo dei giallazzurri che beccano due gol: all’8’ con il tiro di Obi , dopo un rimpallo su Zampano, e al 10’ con il colpo di testa di Vignato lasciato solo soletto in piena area.

La prima conclusione della gara del Frosinone nello specchio della porta, pensate, arriva al 20’ del secondo tempo con Rohden bloccato dal portiere. Nesta ridisegna la squadra, passando prima al 3-4-1-2 (dal 13’ st) quindi al 4-2-3-1 (dal 28’ st), ma per i suoi la luce continua ad essere spenta. Il Frosinone è apparso lento, privo di idee, poco propositivo, così come insomma lo abbiamo visto in queste ultime partite. E’ una situazione che non promette nulla di buono. 

A sette giornate dal termine, la sensazione è che nonostante il secondo posto sia a quattro punti di distanza, arrivarci appare piuttosto complicato, alla luce delle prestazioni di una squadra che si è smarrita proprio nel momento topico della stagione
  Ultimo aggiornamento: 09:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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