Isola pedonale a Frosiinone, i ristoratori ai residenti: «Abbiamo sofferto, ora fateci lavorare»

Isola pedonale a Frosiinone, i ristoratori ai residenti: «Abbiamo sofferto, ora fateci lavorare»
di Matteo Ferazzoli
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Domenica 13 Giugno 2021, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 15:30

Sta per partire la seconda edizione delle Terrazze del Belvedere, inizio previsto per giovedì dalle 20,30. Un avvio accompagnato da polemiche.

Da un lato alcuni residenti della parte alta di Frosinone che chiedono al Comune, un pass e la possibilità di poter parcheggiare nei tratti di strada che ospitano la manifestazione, per tornare nelle rispettive abitazioni. Ad appoggiare le loro richieste alcuni consiglieri d'opposizione, come Angelo e Stefano Pizzutelli, insieme al Partito Socialista. Hanno, tra l'altro, annunciato anche una raccolta di firme. Ma di questa raccolta firme, al momento, non c'è alcuna traccia, visto che al Comune non è stato protocollato proprio nulla.

Dall'altra, l'Amministrazione comunale che ha ribadito l'impossibilità di dare pass agli abitanti del centro storico, in quanto per le Terrazze è prevista l'isola pedonale. E comunque il posto per parcheggiare le auto c'è lo stesso, nonostante le chiusure di alcune strade.

Adesso, a parlare sono i titolari di diverse attività del centro storico coinvolte nell'evento delle Terrazze.

«Abbiamo ascoltato e letto sui giornali le polemiche degli ultimi giorni spiega il gruppo di esercenti- ci dispiace per questa cosa e capiamo tutte le criticità dei residenti. Però, siamo fiduciosi che anche loro capiscano le nostre esigenze, che sono quelle di lavorare, grazie a questa boccata estiva delle Terrazze. Chiediamo che la strada sia chiusa semplicemente per lavorare un po' di più».

Sull'ipotetica concessione dei pass, come richiesto dagli abitanti della parte alta, i commercianti aggiungono: «Non si parlerebbe di dare pochi pass, ma almeno 150, 200. Così, si perderebbe l'essenza dell'isola pedonale. Inoltre, ci sarebbero criticità sul piano della sicurezza.

Ad esempio, di un cameriere che attraversa la strada per portare la consumazione al dehors. Sarebbe pericoloso. E se passassero le automobili, la cosa sarebbe molto più confusionaria. Le persone che vengono qui alla manifestazione non sono solo quelle che vengono a consumare nei nostri locali, ma arriva gente anche solo per passeggiare o per portare bambini a giocare».

Il gruppo di esercenti, infine, ribadisce: «Le Terrazze per noi è un evento importantissimo. Ci concede più spazio per poter distanziare i tavoli, così come ordinato dalle misure sanitarie anti Covid. L'anno scorso abbiamo visto quanto alla gente piaccia avere un luogo dove poter passeggiare, mangiare la pizza, bere all'aperto, che a Frosinone è sempre mancato. Più gente viene, tra l'altro, più le nostre attività possono sperare di continuare a lavorare. Siamo al collasso, dopo tutti questi mesi di chiusura. Questa è la nostra linfa vitale. Senza Terrazze la situazione sarebbe tragica. E poi, questo evento è anche un'attrazione per la città. Le persone potrebbero andare fuori Frosinone, ed invece restano qui e fanno girare l'economia locale. Adesso concludono- non vediamo l'ora che inizi l'evento».
 

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