Giuseppe Maglione ospite della rubrica Tifoso in Redazione: «Servirebbero due bomber»

"Mi piace la sfrontatezza della squadra, la sua età molto giovane, cosa che in passato non avevamo"

Giuseppe Maglione ospite della rubrica Tifoso in Redazione: «Servirebbero due bomber»
di Alessandro Biagi
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Mercoledì 6 Dicembre 2023, 08:38 - Ultimo aggiornamento: 08:41

Il tifoso giallazzurro ospite della rubrica settimanale è stato Giuseppe Maglione, da Pontecorvo.
Da quanto tempo segue il Frosinone?
«Sono abbonato da oltre venticinque anni e seguo la squadra da quando avevo tredici anni, venendo a vedere le partite in treno o in pullman, spesso anche da solo».
Come è nata questa passione?
«Forse perché i miei colori preferiti sono il giallo ed il blu. Il giallo che rappresenta il calore e la passione ed il blu il cielo, l'infinito, l'essere umano».
Cosa piace di questo Frosinone?
«Mi piace la sfrontatezza della squadra, la sua età molto giovane, cosa che in passato non avevamo. Abbiamo poi giocatori di spessore e che stanno già facendo vedere la differenza, anche all'estero».
Cosa manca, se manca qualcosa?
«A questa squadra per fare un grandissimo salto di qualità, cosa che io mi aspetto perché tifo solo Frosinone, questo tengo a precisarlo, mancano due centrali, un difensore destro e due punte da doppia cifra, capaci di metterla dentro».
Quale il miglior Frosinone da lei visto?
«Ce ne sono diversi. Quelli più belli sono sempre quelli vincenti. Sicuramente quello dello scorso anno e di due anni fa di Fabio Grosso. Squadra che mi ha fatto divertire tantissimo così come quella di Ivo Iaconi».
L'idolo canarino del passato e del presente?
«Del passato Eder, si vedeva che aveva la stoffa del campione già da ragazzo, nel primo campionato di B, quando venne dall'Empoli. Ma sono legato a tanti giocatori».
Quale partita ricorda con maggior affetto?
«La partita della svolta societaria fu il 3-1 contro il Lecce ed il salto dalla Serie C alla B per poi andare subito in Serie A. Il famoso Frosinone di Stellone. Quella per me fu la partita chiave per quella squadra».
Si Salverà questo Frosinone?
«Alla grande. Io ho preventivato almeno 25-28 punti nel girone di andata e speriamo di rientrarci, magari cominciando a vincere domenica con il Torino. Purtroppo i punti buttati a Cagliari e quelli persi a Salerno ed Udine stanno facendo la differenza. E poi dobbiamo fare per forza qualche punto con le big».
 

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