Frosinone, giovane migrante si tuffa nel fiume Cosa e muore annegato

Domenica 28 Giugno 2020 di Marina Mingarelli
Tragedia nella parte bassa di Frosinone: un ragazzo nigeriano di 23 anni muore annegato nel fiume Cosa. Il drammatico incidente si è verificato ieri pomeriggio in via Fontana Unica nei pressi dell’ex lavatoio comunale.
Sembra che E.R., queste sono le sue iniziali, uno straniero senza fissa dimora che però gravitava sul capoluogo da diverso tempo, si era recato con alcuni amici nei pressi del greto del fiume.

Insieme ad alcuni suoi connazionali aveva chiacchierato e scherzato. Poi l’idea di fare un bagno nel fiume. Il 23enne si era immerso nelle acque dicendo che aveva voglia di rinfrescarsi. Ma dopo due, tre bracciate, gli amici lo hanno perso di vista. Inutili i richiami dei compagni che hanno iniziato a gridare il suo nome con tutto il fiato. Non vedendolo più riaffiorare in hanno fatto scattare l’allarme. Immediato l’intervento degli agenti della sezione Volanti agli ordini di Fabrizio Marandola. I poliziotti constatando la gravità della situazione hanno chiesto l’intervento dei pompieri.

Sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno iniziato a dragare il fiume. Dopo poco sono riusciti a ritrovare il ragazzo che ormai era deceduto per annegamento. Sono stati gli stessi pompieri ad estrarre il corpo del giovane privo di vita. I medici del 118, che attendevano sulla stradina che costeggia il fiume, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Gli agenti della sezione Volanti hanno provveduto a raccogliere le prime testimonianze per cercare di capire la dinamica della tragedia. Il corpo del nigeriano è stato trasportato presso l’obitorio dell’ospedale in attesa dell’autopsia. 

Gli investigatori stanno cercando di accertare se l’annegamento possa essere stato la conseguenza di un malore, ( magari il giovane prima di entrare in acqua potrebbe aver assunto del cibo) o se invece il nigeriano poco esperto di nuoto, possa essersi trovato in difficoltà. Sul posto è arrivato anche il medico legale che ha effettuato una prima ispezione cadaverica.  Ultimo aggiornamento: 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA