Giovane precipitato a Barcellona,
il nulla osta delle autorità spagnole:
sabato la salma tornerà in Italia

Giovane precipitato a Barcellona, il nulla osta delle autorità spagnole: sabato la salma tornerà in Italia
di Gianpiero Pizzuti
2 Minuti di Lettura
Giovedì 7 Febbraio 2019, 13:55

l nulla osta è arrivato dalla Spagna, la salma è stata dissequestrata dalla magistratura catalana ed ufficialmente ora è a disposizione della famiglia. Otto giorni lunghi e maledetti ci sono voluti per semplificare un dramma legato alla giovane vita di Michele Romano, 26 anni di Isola del Liri trovato morto nel piazzale del terminal 1 dell’aeroporto di Barcellona. I risultati dell’autopsia si conosceranno tra sessanta giorni, ma quello che più importante che Michele torni a casa. Ora è solo una battaglia di carte bollate e di documenti tra le ambasciate italiane e spagnole per concedere il rimpatrio della salma. Le cause della morte, le modalità ed il perché nessuno ancora le ha spiegate. La famiglia partirà con molta probabilità domani mattina e sabato il ragazzo tornerà in Italia.

Michele Romano 26 anni figlio unico di una famiglia a modo, semplice ed onesta, papà Pierluigi è conosciutissimo in città, ex assessore nella Giunta Magliocchetti negli anni ’90 e attuale consigliere di maggioranza con delega alla manutenzione. 

La notizia è arrivata alla famiglia nel pomeriggio di giovedì 31 gennaio: uno scarno comunicato del Consolato che avvertiva che Michele era stato vittima di un incidente. Il giovane era arrivato a Barcellona il giorno prima. Dall’aeroporto non sarebbe mai uscito, ma i dettagli dell’accaduto non sono ancora noti.

L’epilogo di una storia triste e senza una logica, se il tempo si potesse fermare e far tornare indietro. Ora c’è solo il vuoto nel cuore e nella mente di chi è rimasto e quelle foto postate su Facebook da Michele, aquiloni che volteggiano in un cielo limpido ed azzurro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA