Un super Frosinone non basta, lo Spezia promossa in Serie A. Nesta: «Grande gara, meritavamo di più»

Venerdì 21 Agosto 2020

Vibrante finale di ritorno dei play off di Serie B tra Spezia e Frosinone. I ciociari più 'in pallà della gara
d'andata mettono alle corde gli uomini di Vincenzo Italiano ma l'1-0 finale per i canarini non basta a ribaltare il risultato dello Stirpe e, soprattutto, il verdetto della stagione regolare. La squadra guidata da Alessandro Nesta ce la mette tutta per risalire la china. E al 62' con Rohden si porta in vantaggio. Da lì parte un assalto che si
concluderà solo al 96', dopo palpitanti fasi finali. Lo Spezia resiste e mantiene il risultato che le consente per la prima volta nella sua storia di centrare la promozione in Serie A. 

E'  la prima volta per lo Spezia nella suoi 114 anni di vita. Dallo 'scudettò del '44, vinto dai giocatori spezzini
prestati alla squadra dei Vigili del Fuoco in un anomalo campionato a gironi e riconosciuto come titolo onorifico solo nel 2002, fino alla serata dello stadio Picco pieno di suggestioni.

«Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo sbagliato nei due match solo la prima mezzora dell’andata. Mi dispiace per i ragazzi, per la gente di Frosinone perchè meritavamo qualcosa di più». Questo il commento a caldo ai microfoni di Dazn di mister Alessandro Nesta. «Prima del Covid - ha aggiunto l'allenatore del Frosinone - eravamo terzi e dopo abbiamo avuto grandi problemi, questa è la verità, è stata colpa nostra ma in finale nella doppia partita abbiamo fatto qualcosa di più».

Lo  Spezia si unisce a Benevento e Crotone nel gruppo delle promosse. «Abbiamo fatto una grande calcio durante la stagione, stasera eravamo troppo tesi per giocare bene», le parole del capitano Terzi, mentre fuori i tifosi delle 'Aquilè accendevano fuochi d'artificio e sul campo i giocatori esultavano con gavettoni a mister Italiano.

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