Maxi furto all'ex saponificio Dosa
di Castrocielo: bottino 90 mila euro

Martedì 8 Gennaio 2019 di Vincenzo Caramadre
Assalto notturno nell’area industriale ex Dosa di Castrocielo: rubate 2 bobine di rame per un valore di 30 mila euro, due furgoni e un computer. Bottino in totale è stato quantificato in 80 mila euro. Ingenti i danni alle strutture prese di mira dai malviventi.
Sull’accaduto indagano i carabinieri. I fatti. La banda specializzata ha agito ra le serata di domenica e la notte di lunedì. Stando alla prima ricostruzione, almeno in quattro, a bordo di un’auto sono arrivati nella parte retrostante l’area industriale a ridosso della Casilina, dove ci sono diverse aziende che operano in diversi settori, hanno sfondato la recinzione e si sono introdotti all’interno. Stando alle informazioni raccolte almeno due le aziende prese di mira: una che stocca rifiuti e l’altra di assemblaggio di pezzi elettrici. A quanto pare i malviventi sapevano come e dove colpire, ma soprattutto cosa rubare. Una volta all’interno per evitare di esse visti, o attirare l’attenzione, hanno smontato il lampeggiante di sicurezza ad un montacarichi (muletto) e con lo stesso mezzo hanno caricato su un furgone parcheggiato all’interno due bobine di rame per in peso complessivo di mille e cinquecento chili per un valore di 30 mila euro. Ma non è tutto. Prima di andare via hanno fatto visita nel capannone che ospita una nota azienda di assemblaggio di pezzi elettrici, qui hanno messo a soqquadro gli arredi ed hanno portato un computer e un furgone Iveco. Il bottino del furto, da una prima quantificazione, si aggira sugli 80 mila euro. A fare la scoperta di quanto avvenuto nella notte di lunedì sono stati gli operai che, all’alba di ieri, sono ritornati sul posto di lavoro dopo lo stop del fine settimana. Si sono trovati di fronte una scena inequivocabile: tutto a soqquadro, mezzi che mancavano e il muletto spostato. In un attimo hanno capito che c’era stato un vero e proprio assalto notturno. Sono stati chiamati i carabinieri e sul posto si sono recati gli uomini della stazione di Aquino e i colleghi della compagnia di Pontecorvo.
Sono stati eseguiti i rilievi di rito con gli accertamenti scientifici per repertare impronte digitali e altri elementi utili alle indagini. Nelle campagna di Castrocielo, non molto distante dall’ex Dosa, nella tarda mattina di ieri è stata ritrovata un’auto che potrebbe essere stata utilizzata dai malviventi per arrivare nel sito industriale. E’ stata sequestrata e sono in corso gli accertamenti del caso, sia per verificare se è stata rubata, sia per verificare l’attinenza con il colpo messo a segno nell’ex Dosa. Ma le indagini si concentrano anche sulle immagini di alcuni circuiti di sicurezza che ci sono lungo la Casilina che potrebbero aver ripreso gli autori del furto o eventuali complici.    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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