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Frosinone, il centrodestra esulta: exploit di Mastrangeli

L’assessore al bilancio uscente aveva sfiorato la vittoria già al primo turno. Tensione in un seggio, rappresentante di lista in ospedale. L’intervento della Digos

Frosinone, il centrodestra esulta: exploit di Mastrangeli
di Giovanni Del Giaccio
4 Minuti di Lettura
Lunedì 27 Giugno 2022, 01:57

Riccardo Mastrangeli del centro destra è il nuovo sindaco di Frosinone. Ha vinto il ballottaggio contro Domenico Marzi, candidato del “campo largo”. La coalizione che guidava il Comune capoluogo con Nicola Ottaviani resta ben salda al comando, con una vittoria che già dalle prime schede scrutinate è parsa netta. Mastrangeli è stato sempre in vantaggio, toccando il massimo all’inizio e chiudendo con il 55% contro il 45% dell’avversario. Incolmabile il divario 20 minuti dopo la mezzanotte, quando centinaia di persone hanno festeggiato il nuovo sindaco che però è arrivato al comitato di via Aldo Moro solo a risultato acquisito, accompagnato dal sindaco uscente Nicola Ottaviani e accolto dai fuochi di artificio e dal coro dei sostenitori. 

Le dichiarazioni

«È stato un ballottaggio difficilissimo, combattuto su una tensione altissima, ha vinto la Frosinone che vuole andare avanti e ha voglia di continuità. La vittoria è dedicata a mia figlia Anastasia ed è stata il frutto della straordinaria unità del centrodestra. Inizieremo subito - ha detto tra l’entusiasmo dei presenti - con la manutenzione della città e lavoreremo tutta l’estate per arrivare puntuali a ottobre con la seconda tranche dei fondi del Pnrr. Un ringraziamento particolare va a Nicola Ottaviani che in questi anni mi ha insegnato tanto non solo dal punto di vista amministrativo ma anche umano». Il sindaco uscente, commosso, ha dichiarato: «È la vittoria di popolo che premia una classe dirigente che ha lavorato per far crescere la città».
Un applauso ha salutato anche l’arrivo di Marzi al suo comitato. Ha preso atto della sconfitta e ringraziato gli elettori e tutti i collaboratori. L’impresa era stata compiuta, del resto, già arrivando al ballottaggio. Anche i vertici del Pd locale lo hanno ringraziato per essersi messo in gioco.
Il calo dell’affluenza ha caratterizzato per l’intera giornata l’attività dei comitati elettorali di Riccardo Mastrangeli che due settimane fa ha mancato la vittoria al primo turno per 179 voti, e quello di Domenico Marzi che è riuscito nell’impresa, tutt’altro che prevedibile alla vigilia, di arrivare al ballottaggio. Alle 12 un meno 2% rispetto al primo turno, salito al 10% alle 19. Se il 12 giugno avevano votato a quell’ora il 47,21%, ieri lo avevano fatto il 36,23%. Alle 23, l’affluenza definitiva è stata del 53,9%, meno 13 rispetto a cinque anni fa.

Le intese

A sorpresa, prima del ballottaggio, proprio Vicano - che escluso dal Pd si è candidato con Azione - aveva dichiarato il suo appoggio a Mastrangeli e ieri sera era a festeggiare al comitato. Presenti anche il deputato e coordinatore regionale della Lega, Claudio Durigon, il senatore Gianfranco Rufa dello stesso partito e Massimo Ruspandini di Fratelli d’Italia. 

Le tensioni

La giornata di ieri è stata caratterizzata anche da un episodio avvenuto al seggio 5, in pieno centro, sul quale personale della Digos della questura di Frosinone ha aperto un fascicolo. Secondo una prima ricostruzione un disabile che si stava recando al voto in carrozzina sarebbe stato aiutato da un rappresentante di lista della coalizione di Mastrangeli e avrebbe anche spiegato come votare. A quel punto un esponente del Pd avrebbe fatto la voce grossa, scagliandosi anche contro il rappresentante di lista. A segnalare la cosa il comitato dell’esponente di centrodestra con un commento del sindaco uscente, Nicola Ottaviani: «Una campagna elettorale senza precedenti resa torbida da chi ritiene di imporre le proprie idee o presunte ragioni utilizzando le mani e la violenza». Pronta la replica prima del segretario provinciale del Pd, Luca Fantini, poi del leader del partito in provincia, Francesco De Angelis: «Evidente strumentalizzazione di infimo profilo politico».

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