Isola pedonale nel capoluogo,
il fronte della polemica si sposta
in via Moro: «Vendite in calo del 70%»

Giovedì 7 Novembre 2019 di Stefano De Angelis


Sulle isole pedonali nel capoluogo serpeggia ancora un alone di discordia. Il fronte è sempre lo stesso: da un lato i commercianti, dall’altro l’amministrazione comunale. Questa volta, però, il campo su cui si concentra il confronto è diverso, almeno per quanto riguarda l’area geografica cittadina. Non è più corso della Repubblica, il cuore del centro storico, zona per la quale alla fine, dopo settimane di polemiche e tentativi di mediazione, è passata la proposta caldeggiata dagli esercenti: pedonalizzazione, con tanto di negozi aperti, il primo weekend del mese, sabato incluso, e poi soltanto di domenica per gli altri fine settimana fino a novembre. Ora la stessa questione è stata sollevata dai commercianti di via Aldo Moro, la via dello struscio. Hanno già raccolto 76 firme (cui si è aggiunta l’adesione di un’altra ventina di colleghi), depositato un primo documento e incontrato il sindaco Ottaviani. Ora ci riprovano, non soddisfatti della prima fase di sperimentazione dell’isola chiusa alle auto, tecnicamente Ztl, nella strada principale della parte bassa del capoluogo. Oggi, infatti, una delegazione del comitato di via Moro sarà ricevuta dal vicesindaco e assessore al Commercio, Antonio Scaccia. L’appuntamento è per le 10. L’obiettivo dei titolari delle attività è quello di trovare un’intesa al più presto, prima dell’imminente periodo natalizio, ormai alle porte.

LA PROPOSTA
Sul tavolo presenteranno una proposta che, in qualche modo, non si discosta di molto da quella per cui, in precedenza, si sono battuti i loro colleghi della parte alta. «Cancellare il sabato dal programma varato dal Comune e istituire l’area pedonale soltanto di domenica». È la soluzione che prospetteranno. Ma perché? «Purtroppo - spiegano alcuni commercianti - stando a un primo bilancio questo provvedimento si è rivelato penalizzante. Di sabato, giorno che notoriamente molti dedicano allo shopping, abbiamo riscontrato un calo delle vendite di circa il 70 per cento. La stessa flessione si registra anche per quelle attività che solitamente sono aperte anche di domenica». Poi aggiungono: «In questo primo periodo di sperimentazione, come accaduto anche in occasione della Notte bianca, via Moro è stata percorsa in particolare da giovani e da visitatori provenienti da altri centri in cerca di svago o di un luogo per passeggiare. Chiudere la strada al passaggio delle auto di sabato dalle 16 alle 20, riducendo di conseguenza la possibilità di parcheggio, non favorisce l’afflusso di chi solitamente impiega quella giornata per dare un’occhiata alle vetrine o fare acquisti. Anzi, si sente scoraggiato e preferisce andare altrove, dove non ci sono limitazioni di sorta». Per i commercianti, poi, servirebbero maggiori controlli: «Più che isola si tratta di Ztl, ma spesso capita che molte persone camminino in mezzo alla strada e non sui marciapiedi».

Argomenti che saranno affrontati nel corso della riunione. In chiusura, arriva l’appello: «Siamo disponibili al dialogo perché sensibili a ogni problematica, come quella dello smog, ma l’iniziativa di prevedere aree pedonali andrebbe concordata, concertata, nell’interesse generale». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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