CORONAVIRUS

Frosinone, finale playoff con il brivido Covid

Sabato 15 Agosto 2020 di Maurizio Di Rienzo
Non ci voleva alla vigilia della finale di andata playoff per la promozione in Serie A contro lo Spezia, in programma al “Benito Stirpe” domani sera con fischio d’inizio alle 21,15 e diretta su Dazn e Rai 2. L’ultima serie di esami, purtroppo, ha evidenziato un caso di positività al Covid 19, relativamente ad un membro dello staff.

Se tecnico o dirigenziale, il Frosinone Calcio non lo ha specificato nel comunicato apparso nel primo pomeriggio di ieri sul sito ufficiale della Società che, comunque, ha già attivato le procedure previste dal protocollo soft. Fortunatamente, però, i tamponi eseguiti sui componenti del cosiddetto gruppo-squadra del Frosinone - una cinquantina di persone - sono risultati tutti negativi. Nessun contagiato tra i calciatori. A questo punto Brighenti e soci possono, quindi, concentrarsi solo sulla sfida contro lo Spezia.

Alla persona risultata positiva al Covid 19 e già in isolamento, invece, l’augurio di una pronta guarigione. Insomma, non mancano mai problemi per Nesta e i suoi giocatori che, comunque - lo hanno dimostrato in questi playoff - sono duri a morire. I Leoni ciociari non mollano mai e sono capaci di tutto in situazioni di estrema difficoltà. Basta chiedere a quelli del Cittadella e del Pordenone, a Venturato e a Tesser, i loro tecnici che, sicuri di avere ormai in tasca il passaggio del turno, nonostante le dichiarazioni di facciata, alla fine hanno pagato a caro prezzo la loro presunzione. Eliminati dall’umile Nesta che adesso ci riprova anche contro lo Spezia.

Non a caso la squadra di Italiano è arrivata terza in campionato, piazzamento che la pone, almeno sulla carta, in una posizione di vantaggio rispetto al Frosinone, giunto ottavo. Infatti, al termine dei 180 minuti, in caso di totale parità, non si giocheranno i tempi supplementari, ma in A salirebbero i liguri. Ecco perché probabilmente i giallazzurri dovrebbero fare di tutto per ipotecare la Serie A nella partita in casa di domani sera, cercando di segnare almeno un paio di gol, senza subirne.

«Non si possono fare calcoli - ha detto Nesta alla vigilia - . Bisogna partire dal primo minuto cercando di ottenere il massimo fino all’ultimo minuto della seconda gara». Non lo ha ammesso apertamente, ma l’allenatore nella sua risposta sibillina al Messaggero, ha lasciato intendere che l’eventuale salto di categoria molto dipenderà proprio dal risultato dello “Stirpe”. La formazione dei padroni di casa non dovrebbe subire particolari aggiustamenti.

L’unica novità sarà rappresentata dal sostituto di Haas, squalificato. A centrocampo al posto dello svizzero, cresciuto molto negli ultimi tempi, dovrebbe giocare Gori, unico ciociaro doc della rosa e che in questo tipo di partite si esalta. Il “ cobra” stringerà i denti e con l’ausilio di un tutore che terrà bloccata la spalla sinistra lussata, darà sicuramente il massimo per il bene della squadra. Del suo temperamento ci sarà bisogno contro un avversario che rispetto al Pordenone ha una differente fisicità. E, ragazzi, non dimenticatevi della cattiveria, una delle vostre armi migliori che vi ha spalancato le porte della finale.

«Conterà la fame di vittoria e nelle partite decisive ci abbiamo messo sempre cattiveria - ha sottolineato Nesta - . Dovremo disputare due grandi gare”. Proprio così. Domani sera contro le aquile spezzine di Vincenzo Italiano - Nesta ne è consapevole - i giallazzurri saranno obbligati a ripetere le prestazioni di Cittadella e Trieste. Prestazioni caratterizzate da qualità, corsa, movimento senza palla, concentrazione e, appunto, cattiveria.

 In quanto allo schieramento iniziale, nel 3-5-2 di Nesta dovrebbero trovare posto Bardi tra i pali, uno tra Brighenti o Szyminski, Ariaudo e Krajnc a presidiare la difesa, Salvi e Beghetto sugli esterni, Rohden, Maiello e Gori a imbrigliare il gioco a centrocampo, l’inamovibile Novakovich e uno tra Ciano o Dionisi a cercare di fare breccia nelle maglie della retroguardia ligure. Nesta potrebbe recuperare in extremis Tabanelli e D’Elia, nel caso solo per la panchina.


«Piano piano stiamo recuperando gli infortunati, ma per la partita di domenica qualcuno ancora non ci sarà». Sullo Spezia, infine, il tecnico ha osservato: «E’ una squadra molto forte che nelle due gare di campionato ci ha creato problemi anche se al ritorno a casa nostra l’abbiamo battuta. Sarà una battaglia». Infine , in tarda serata, la squadra è andata in ritiro preventivo in una struttura romana.
  Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 11:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA