Frosinone, entusiasmo
e sogni al raduno precampionato

di Stefano De Angelis

Le vacanze non sono durate molto, una ventina di giorni, ma tra i giocatori del Frosinone c’è chi è tornato super abbronzato. È il caso del fantasista Soddimo, del portiere Vigorito, del difensore Terranova, del trequartista Ciano e del tecnico Longo. C’è anche chi al mare non sembra esserci stato, come Citro, i fratelli Matteo e Daniel Ciofani, Maiello, Brighenti, Beghetto e Dionisi. Ma non importa perché tra loro c’è la stessa voglia di ricominciare e di tornare a giocare. Tutti quest’anno hanno la consapevolezza che, rispetto alla scorsa stagione, sarà diverso e, allo stesso tempo, più entusiasmante e avvincente, perché i teatri di battaglia agonistica saranno quelli della Serie A, voluta e inseguita con forza dal club e raggiunta il 16 giugno al termine di una sfida infinita con il Palermo, dentro e fuori dal campo.

Ieri è ufficialmente iniziata la nuova avventura del Frosinone, pronto a tuffarsi nell’olimpo del calcio nazionale per la seconda volta in 90 anni di storia. Alle 18 è suonata la campanella del raduno: appuntamento all’hotel Fontana Olente, già in passato sede del ritrovo dei giallazzurri. Il primo ad arrivare, con quasi un’ora e mezzo di anticipo, alle 16.40 circa, è stato Marco Sportiello, ex Fiorentina, approdato in Ciociaria dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto. Pantaloncini neri e t-shirt grigia, due trolley, ha dato la sensazione di trovarsi già a suo agio nel nuovo ambiente. A due passi dalla hall, ha salutato alcuni componenti dello staff del Frosinone. «Piacere, Marco». Due battute e poi dritto in camera. Sportiello è il volto nuovo, in attesa di conoscere gli altri rinforzi. Poi, alle 17.10, è stata la volta di Citro e a seguire di Sammarco. Un po’ di delusione non è mancata tra i tifosi, una ventina, che hanno raggiunto il piazzale dell’hotel intorno alle 17.30, un tantino in ritardo per vedere da vicino in particolare l’uomo che difenderà la porta dei Leoni ciociari. Poi il gruppo, man mano, si è compattato. A turno anche gli altri hanno fatto il loro ingresso in albergo: Russo, Chibsah, Besea, Ariaudo e Ciano. Obiettivo minimo i 14 gol dello scorso campionato? «Magari, speriamo, sarebbe una grande cosa», ha ribattuto Camillo. Poi sono giunti Vigorito, Bardi, Dionisi, Koné, Matarese e Terranova: «Sono pronto, ci siamo, finalmente s’inizia», ha detto il roccioso difensore centrale.

Un capannello di tifosi si è formato quando è arrivato mister Longo: «Buonasera a tutti», ha detto sorridente per poi salutare i giocatori, il direttore Salvini e rilasciare autografi, come hanno fatto un po’ tutti. Poco prima delle 18 alla squadra si sono uniti Brighenti, i fratelli Ciofani (gli unici ad arrivare in coppia), Soddimo e Maiello. Tutti si sono concessi per foto e selfie. A chi gli chiede per quando sarà pronto, Daniel risponde: «Il tempo già previsto (un po’ di più di un mese, NdR), ma posso dirvi che sto bene». «Sono già carico» ha esordito Raffaele, l’autore dell’eurogol contro il Palermo allo «Stirpe». Nel primo giorno di raduno (da oggi inizierà la preparazione precampionato con test e allenamenti nell’impianto di Ferentino) ha regnato un clima di entusiasmo. Abbracci, risate e pacche sulle spalle tra giocatori, tecnico e dirigenti. Alcuni sostenitori si sono piazzati sotto il balcone della camera di Dionisi invitandolo ad affacciarsi. Lui li ha accontentati, ricevendo applausi.
In attesa dei loro beniamini, c’erano anche Domenico e Patrizia, entrambi del capoluogo. Hanno srotolato una bandiera a quadri del Frosinone per far firmare i Leoni: «Su questo vessillo, dal 2005, c’è l’autografo di chi ha vestito questa maglia e anche una dedica speciale del presidente Stirpe».
Luned├Č 9 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:00

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