Fca, il Suv elettrico della Maserati mette il turbo a Cassino

Sabato 15 Febbraio 2020 di Domenico Tortolano
Il Suv Maserati verrà realizzato nella fabbrica di Fiat Chrysler di Cassino. La conferma ufficiale è arrivata ieri con una nota di Maserati da Modena, la sede del marchio del Tridente. Una notizia confortante accolta con soddisfazione dai sindacati e dai lavoratori. Il nuovo utility vehicle Maserati costruito a Cassino sarà «destinato è detto nella nota - ad avere un ruolo di primo piano per il marchio grazie alle innovative tecnologie. Un investimento di circa 800 milioni di euro verrà utilizzato per la costruzione della nuova linea di produzione, che prenderà il via alla fine del primo trimestre 2020». I lavori inizieranno tra pochi mesi, mentre l'uscita delle prime auto preserie è prevista entro il 2021.

«La musica -  spiega la società - sta cambiando e lo si potrà capire ancora di più nel prossimo mese di maggio, quando passato e futuro si incontreranno per far salire Maserati sul palcoscenico mondiale della mobilità del domani». I modelli saranno sia in versione ibrida che elettrica. Tali da attrarre i nuovi clienti e gli appassionati del Tridente. E per fine anno anche Giulia e Suv Stelvio di Alfa Romeo avranno un motore ibrido. L'investimento di 800 milioni di euro si aggiunge a quello di un miliardo e 200 milioni di qualche anno fa quando è stato rifatto lo stabilimento. «Questa conferma della Maserati dice Mirko Marsella di Fim Cisl ci riempie di gioia perché assicura la produzione e l'occupazione. Quindi un'azienda che investe in Italia e a Cassino circa 2 miliardi di euro significa rispetto del programma produttivo e di rilancio della fabbrica. Vengono così a cadere tutti quei sospetti avanzati da alcuni scettici circa la tenuta dello stabilimento cassinate. Ora anche i periodi di cassa integrazione stanno diminuendo». Infatti per tutto febbraio la cig è prevista solo il venerdì e così il 9 marzo.

Cassino diventa il sito dove verranno prodotti modelli premium di Alfa Romeo e di Maserati. Ossia vetture di alta gamma. Per la Fim Cisl nazionale «è una notizia positiva importante per i lavoratori di Mirafiori, Modena e Cassino e per tutte le aziende dell'indotto collegate ad Fca. Notizia che getta le basi per un futuro industriale occupazionale più solido dopo i tanti mesi di ammortizzatori sociali. È necessario che gli investimenti sul settore auto da parte di Fca siano accompagnati altrettanto da politiche da parte del governo nazionale che favoriscano lo sviluppo industriale del settore auto verso l'elettrificazione».

ADDIO A GIULIETTA
Per una macchina che arriva, un'altra se ne va per fine produzione. E' la Giulietta del Biscione. «La conferma del piano industriale di Maserati è una notizia positiva e non scontata alla luce della contrazione del trend dei mercati delle auto italiano ed europeo». Lo scrive in un comunicato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Buschini, il quale aggiunge: «Questa conferma dà ossigeno ai lavoratori e all'indotto che sta soffrendo la contrazione del lavoro da mesi. L'investimento previsto è importante e strategico per il Lazio e la provincia di Frosinone che attende da tempo che siano riaccesi i motori di un polo industriale primario per il Paese» © RIPRODUZIONE RISERVATA

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