CORONAVIRUS

Staffetta letteraria a tre anni dal delitto di Alatri, il coronavirus non ferma il ricordo di Emanuele Morganti

Venerdì 27 Marzo 2020

Tre anni dopo le botte, una notte di violenza indicibile; tre anni dopo la morte. La memoria di Emanuele Morganti è vivissima in Daniele Vicari, regista e scrittore. Per  un gioco del destino vicino alla famiglia della vittima del delitto di Alatri, Vicari, ha scritto un romanzo (Emanuele nella bataglia, Einaudi) che fa leggere a molti attori sulla sua pagina Facebook: nei giorni dello streaming, quello di Vicari è un esercizio di memoria. Utilissimo.
La notte tra il 24 e il 25 marzo 2017, davanti la discoteca Miro di Alatro, Emanuele Morganti, vent’anni appena compiuti, fu massacrato di botte. Morì in ospedale a Roma un giorno e mezzo dopo, la sera del 26 marzo.
"L’attacco del Coronavirus è talmente violento che ci inchioda al nostro presente - dice Vicari -, un presente che manca di orizzonte temporale, intorno a questo presente pare non esserci nulla. È per questo motivo che insieme ad alcuni dei più bravi attori italiani abbiamo pensato di non far passare sotto silenzio la tragica ricorrenza dell’omicidio di Emanuele. Prima di tutto per essere vicini alla sua famiglia, a sua madre Lucia, suo padre Peppe, la sorella Melissa e il fratello Francesco, e anche a nonna Gina. Loro devono sapere che nonostante stiamo tutti vivendo una immensa tragedia, noi non dimentichiamo Emanuele e non dimentichiamo la sua famiglia che in questo momento vive una doppia solitudine, quella imposta dal virus e quella della ingiustizia subita".

Le musiche del trailer sono di Teho Teardo e il montaggio è di Andrea Campajola. Hanno aderito all'iniziativa, come dicevamo, grandi attori e amici di Vicari: Valerio Mastandrea, Francesco Aquaroli, Barbara Esposito, Gerardo Mastrodomenico, Eleonora Giovanardi, Thomas Trabacchi, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Renato Marchetti, Eva Grieco, Francesco Montanari, Matteo Martari, Michele Riondino e Fabrizio Gifuni. "E proprio con questa lettura di Fabrizio Gifuni si chiude quindi l'iniziativa on-line "Per Emanuele Morganti", che si tutte le letture sono ddisponibili su https://www.facebook.com/daniele.vicari.18. Abbiamo deciso di chiudere con un momento di estrema vitalità, una giornata meravigliosa vissuta da Emanuele con Federico, a Collegiove in provincia di Rieti. Che ci ha consegnato uno dei tanti ricordi belli che abbiamo di Emanuele". E si chiude con una foto che è diventata icona del dolore di chi ha visto morire un ragazzo così giovane in modo così assurdo. Una foto che proprio il Messaggero pubblicò nei giorni della tragedia di Alatri.
 

 

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 13:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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