Emergenza carceri, sit-in a Frosinone

Emergenza carceri, sit-in a Frosinone
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Mercoledì 23 Giugno 2021, 06:55 - Ultimo aggiornamento: 14:27

Resta alta l’attenzione attorno alle strutture carcerarie della provincia di Frosinone. Domani ci sarà un sit-in nel Capoluogo da parte della Cisl. I motivi del sit-in - ha spiegato Massimo Costantino, segretario regionale della Cisl - sono: carenza personale Polizia Penitenziaria, la richiesta d’interventi per impedire aggressioni da parte detenuti psichiatrici a danno del personale, la richiesta implementazione posti disponibili nelle Rems territoriali, ma anche rinnovo contrattuale per migliorare le condizioni lavorative del personale e dei luoghi di lavoro”.

Insomma il sindacato chiede la una rivisitazione a tutto tondo del rapporto di lavoro nella carceri della provincia di Frosinone. Per quanto concerne la provincia di Frosinone il sit- In, come accennato, si svolgerà presso l’istituto di Frosinone, dove confluiranno unità degli istituti di Cassino e Paliano. Saranno presenti, tra l’altro, anche il segretario Generale Fns Cisl Frosinone Angelo Massaro oltre al segretario regionale Giuliano Fratarcangeli della Fns Cisl Lazio. Ormai da giorni i sindacati hanno alzato l’asticella dell’attenzione attorno ai penitenziari presenti in Ciociaria. Solo pochi giorni fa, un detenuto nordafricano di 35 anni, per protesta ha appiccato il fuoco nella sua cella presso il carcere di Cassino. Solo il tempestivo intervento degli agenti della polizia penitenziaria ha evitato il peggio. Ieri, nella prima mattinata, c’è stato un falso allarme all’interno della Casa Circondariale di Cassino. Intorno alle 10 diverse pattuglie della polizia, assieme ai carabinieri, sono confluite dinanzi al carcere San Domenico per una presunta sommossa in atto all’interno. Afflusso di mezzi delle forze dell’ordine che, naturalmente, non è passato inosservato ai tanti residenti e ai passanti. In prima linea il dirigente del commissariato della Città Martire la dottoressa Giovanna Salerno, la quale è  entrata nel carcere. “La situazione è sotto controllo, è stato un falso allarme”, ha comunicato all’uscita. Per cui nel giro di poco tutti i mezzi delle forze dell’ordine sono tornati ai pattugliamenti programmati.

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