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Elezioni Frosinone, si va verso la sfida tra Domenico Marzi e Riccardo Mastrangeli

Elezioni Frosinone, si va verso la sfida tra Domenico Marzi e Riccardo Mastrangeli
di Gianpaolo Russo
4 Minuti di Lettura
Giovedì 24 Febbraio 2022, 08:37 - Ultimo aggiornamento: 15:12

Corsa a sindaco di Frosinone: si va verso lo scontro tra Riccardo Mastrangeli e Domenico Marzi. Il primo, sostenuto da tutto il centrodestra, nelle prossime ore ufficializzerà la sua candidatura alle primarie che si svolgeranno il 27 marzo. L'ex sindaco invece si è preso qualche giorno di tempo per riflettere e per verificare l'unità del centrosinistra sul suo nome. È lui il nome su cui intende puntare il Pd per tenere unita la coalizione dopo il ritiro di Mauro Vicano che si rivelato una figura troppo divisiva.

E Marzi cosa dice? «Sono onorato di essere stato chiamato a questo nuovo compito ma dato che non era in programma, prima di accettare ho la necessità di riflettere per capire come assolvere al meglio alle esigenze lavorative e familiari», commenta il diretto interessato, già sindaco per due mandati consecutivi dal 1998 al 2007.

Il nome di Marzi ha accelerato i tempi delle consultazioni. Il segretario provinciale del Pd Luca Fantini, e la presidente e commissaria del Circolo di Frosinone, Stefania Martini, hanno convocato l'assemblea degli iscritti per domani alle ore 19, presso l'Hotel Memmina. «Terminate le consultazioni con tutta la coalizione di centrosinistra e le forze civiche - spiega il segretario Fantini - abbiamo deciso di convocare nuovamente i nostri iscritti. Discuteremo insieme sulla scelta del candidato che il Partito democratico proporrà a tutte le forze politiche che vogliono contribuire a sostenere».

Le reazioni

Intanto nel centrodestra Riccardo Mastrangeli, in pole position per la candidatura a sindaco commenta: «Detto che spiace per come Mauro Vicano sia stato trattato, un'eventuale sfida con Marzi sarebbe comunque interessante per confrontarsi su tematiche amministrative».

I socialisti si mostrano disinteressati anche all'ipotesi Marzi: «Cambia il candidato, ma il progetto rimane sempre quello commenta il leader dei Socialisti, Gianfranco Schietroma - L'impostazione politica che noi contestavamo rimane, resta un progetto trasversale. Al di là dei nomi che sono tutti rispettabili, le strategie trasversali non ci convincono perché, ammesso che si vinca, sarebbe molto complicato governare. Noi continuiamo nel nostro progetto che stiamo portando avanti da mesi e che vede sempre più adesioni».

Con i socialisti ci sono Più Europa, il Cambiamento anche il gruppo civico che fa riferimento a Pier Paolo Segneri. «Dopo aver incontrato, dialogato e riflettuto, in modo leale e costruttivo, insieme a Vincenzo Iacovissi, Gerardina Morelli e Mateo Zemblaku del PSI, con Ivano Alteri (il Cambiamento) e con Ettore Togneri (Più Europa) dichiara Segneri - abbiamo deciso di aderire al tavolo del nuovo centrosinistra. Una convinzione questa che, non da oggi, è rafforzata da idee e ideali».Sabato si riunirà il direttivo dei Socialisti.

Con l'ipotesi Marzi dobrebbero far parte invece sia Stefano Pizzutelli della lista per Frosinone sia le liste civiche di Carmine Tucci e di Gianfranco Pizzutelli oltre ai candidati che avrebbero sostenuto Mauro Vicano.

Il consigliere Crescenzi passa con Fratelli d'Italia

Nel centrodestra ci sono da registrare le dimissioni del consigliere comunale Sergio Crescenzi dalla lista Per Frosinone per aderire a Fratelli D'Italia. Resta da capire cosa faranno i tre esponenti del partito della Meloni: l' assessore Pasquale Cirillo, i consiglieri Domenico Fagiolo e Maria Rosaria Rotondi dopo le fratture con i vertici del partito locale (il senatore Massimo Ruspandini e il segretario cittadino Fabio Tagliaferri).
 

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