È il giorno del pride a Frosinone: il corteo con i carri, poi la festa finale al parco Matusa

Sabato 22 Giugno 2019 di Stefano De Angelis
È il giorno del Lazio pride nel capoluogo. Sarà una mattinata di attesa per i partecipanti, che arriveranno da diverse zone del Lazio, per i sostenitori e per i curiosi. Ci sarà chi si accoderà al corteo festante della comunità lgbt (lesbiche, gay, bisex e trans) e chi, invece, resterà a guardare ai lati del percorso, stabilito dopo una serie di polemiche a distanza che hanno riguardato anche la mancata concessione del patrocinio da parte del Comune (ieri è stato assegnato anche dalla Provincia di Latina).

IL TRAGITTO
Corso della Repubblica, via Adige e via Moro erano le opzioni. Alla fine, dopo il via libera della Questura, è passata la richiesta degli organizzatori: sfilata anche lungo la centralissima via dello struscio. E così sarà. Il raduno del serpentone colorato è fissato per le 15.30 in piazza Salvo D'Acquisto. Poi la partenza: la parata attraverserà via Po, proseguirà il viaggio nella strada dello shopping per poi imboccare via Marco Tullio Cicerone, quella che costeggia la villa comunale. La conclusione è prevista in piazza Falcone e Borsellino, nell'area davanti al parco pubblico.

Alla manifestazione, tra associazioni e movimenti che hanno comunicato l'adesione, secondo una stima dovrebbero prendere parte alcune centinaia di persone: la forbice dovrebbe oscillare tra le 200 e le 500 unità. Non si esclude, però, un numero superiore perché altri potrebbero aggregarsi all'ultimo. Oggi, infatti, in Italia sono in programma altri tre pride: a Siracusa, a Napoli e a Bologna. A Frosinone i carri saranno tre: due del Lazio pride e uno della Cgil. Durante il tragitto ci saranno tre-quattro soste: «Per dare la possibilità ai componenti dei sodalizi e agli attivisti del Lazio pride di intervenire, di spiegare le motivazioni dell'iniziativa e perché è nata - ha affermato il portavoce Fabrizio Marrazzo -. Sul tema sarà ripercorso quanto avvenuto in Italia e nel Lazio, anche con testimonianze dirette». Poi, a corteo sciolto, l'appuntamento sarà al parco Matusa che, dalle 20, aprirà le porte per una festa finale (ingresso gratuito). Testimonial della giornata, ribattezzata dell'«orgoglio ciociaro», sarà la sorana Claudia Ferri, famosa make up artist. Nel 2008 Anna Tantangelo, anche lei di Sora, ha dedicato a Ferri il brano «Il mio amico» con cui partecipò a Sanremo. Il coordinamento del pride, inoltre, ha annunciato che in apertura sarà ricordato, con un minuto di silenzio, il sindaco di Rocca di Papa, morto in seguito a un'esplosione avvenuta dopo una fuga di gas. «Fu il primo sindaco nel Lazio a celebrare un'unione civile», si legge in una nota. Per oggi, intanto, con un'ordinanza è stato disposto il divieto di sosta per le auto nelle stazioni di partenza e di arrivo del pride: il provvedimento non interessa via Moro. La polizia locale e gli agenti della Questura, nell'ambito del dispositivo di sicurezza, saranno presenti lungo l'intero itinerario.

LA POLEMICA
Continua, intanto, la polemica politica. Il Pd, in replica alle osservazioni del sindaco Ottaviani, ha controbattuto: «Anziché utilizzare i canali istituzionali per etichettare il pride come una manifestazione ludica, dovrebbe concentrarsi sulle problematiche di questa città senza prese di posizione offensive nei confronti della comunità Lgbt».

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