Discarica di Roccasecca, via all'iter per il quinto bacino

Thursday 26 September 2019 di Vincenzo Caramadre
Nuovo ampliamento della discarica di Roccasecca: al via la conferenza dei servizi per l'autorizzazione del quinto bacino. È di questi giorni la comunicazione arrivata dalla Regione Lazio ai comuni e ai comitati ambientalisti con cui è ripartita la procedura amministrativa per l'ampliamento della discarica Mad di Roccasecca. La seconda conferenza dei servizi è stata convocata dalla Direzione Ambiente della Regione per il prossimo 14 ottobre alle ore 10,30 nella sede di via del Tintoretto a Roma.
«Il procedimento - si legge nella convocazione - era stato sospeso il 15 giugno 2016, in attesa dell'approvazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale e del piano di Gestione dei Rifiuti. A seguito dell'approvazione del Piano con delibera di Consiglio Regionale 2 agosto 2019 e dell'adozione del Piano di Gestione dei Rifiuti il procedimento può essere riavviato». Il nuovo piano dei rifiuti è contenuto in un documento di 389 pagine in cui si analizza lo stato di fatto del ciclo dei rifiuti e si programmano gli interventi con una stima dei flussi fino al 2027. Quella che ripartirà a metà ottobre sarà il proseguo dell'iter avviato nell'autunno del 2015, quando la Mad, la società che gestisce la discarica di Cerreto, presentò un progetto di ampliamento del sito con la costruzione del quinto bacino pari a quattro ettari di grandezza.

COMUNE CONTRARIO
«Il 14 ottobre - ha spiegato il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco - saremo presenti alla Conferenza dei Servizi, siamo contrari ad ogni possibile ampliamento della discarica. Il Comune depositerà un'ampia documentazione con la quale paleserà la contrarietà tecnica alla costruzione del quinto bacino».
Alla conferenza dei servizi è stata invitata l'amministrazione provinciale di Frosinone, Arpa Lazio, ma anche i comuni di San Giovanni Incarico, Pontecorvo, Castrocielo, Colfelice Colle San Magno, Santopadre Rocca d'Arce, Ceprano, Aquino, Arce. Per i comitato ambientalisti la Consulta dell'Ambiente di Piedimonte San Germano e il Comitato Contrasto Comitato Basta Eternit Fibra Killer.
La riattivazione della procedura per il quinto invaso arriva a pochi mesi dall'ok alla sopraelevazione del quarto bacino concessa dal Governo a fine marzo scorso. Un ampliamento a tempo, quello del quarto bacino, per 14 mesi dalla data di autorizzazione che scadono ad inizi estate 2020 e per un massimo di 10 metri d'altezza.
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